MESRINE
Unidentified
(2 CD)
Etichetta: Power It Up
Anno: 2007
Durata: 59 min
Genere: grindcore
I canadesi Mesrine nascono nell'estate del 1997, jammando con il nome
di Bean, la loro prima canzone scritta. Adottano questo nome solo nel
1998. Il gruppo era formato da Fred alla chitarra, Dan alla batteria e
Christian alla voce-basso. L'idea era di fare un classico grindcore
misto a d-beat hardcore.
Nel 1998, senza Christian, provano diversi cantanti fino a trovare
Felix Theberge, con il quale nell'estate fanno i primi concerti, ma che
lascia il gruppo. Nel novembre registrano un demo di quattro traccie,
con il batterista Dan a occuparsi di alcune traccie vocali, divise con
un rientrato Felix. Nello stesso periodo registrano materiale per uno
split con i Rot.
Nel 1999 dividevano la sala prove con i Blak: il chitarrista di
questi ultimi, Kevin, diventa il nuovo bassista, e Christian ritorna
nel gruppo. A Maggio registrano materiale per uno split con i Dahmer, e
suonano alcuni concerti in estate. Kevin torna a dedicarsi a tempo
pieno con i Traumatism, quindi Fred si occupa di registrare le parti di
basso.
Nell'aprile del 2001 suonano il primo concerto con la nuova line
up a Toronto, e durante tutta l'estate suonano in diversi concerti nel
Quebec. A giugno registrano materiale per un 4 way split.
Seguono altri split, fino a che all'inizio del 2003 Christian
decide di lasciare il gruppo per la troppa distanza, e il sostituto
viene trovato in David Corneau, ma anche lui a settembre, dopo lo split
con i Depression, lascia il gruppo. Viene trovato anche un nuovo
bassista nella persona di Yohan Robichaud.
I primi mesi del 2004 vengono spesi a jammare con il nuovo
bassista. Poco dopo fu silurato il secondo cantante Corneau e partono
per il loro primo vero e proprio tour canadese.
Nel 2005 invece è la volta di un tour europeo di 27 date in 7 paesi diversi e di uno split CD con i Bad Trippe.
Nel giugno del 2006 intraprendono un minitour di quattro date in
Quebec e Ontario in compagnia di Misery Index e Disfear, e in luglio
entrano in studio per registrare questo Unidentified.
Grindcore vecchia scuola con tinte death metal quello proposto dai
nostri, e richiami a Terrorizer, Repulsion, Dead Infection, Napalm
Death e Impetigo sono frequenti, con spruzzate di Nasum e Rotten Sound
a modernizzare il tutto. La caratteristica principale è la pesantezza
della sound e della voce, che si fa sentire soprattutto nei
rallentamenti e già nell'intro del disco, che poi sfocia in "First
Victim", piena mazzata grindcore, che viene seguita da "Feed On Fear",
pezzo che sembra uscito dai Napalm Death di "Harmony Corruption".
Quello che colpisce del CD è la grande dinamicità dei brani: si
passa frequentemente da canzoni sparate al massimo a parti più
cadenzate e altre più groove, senza creare mai un senso di monotonia
come invece spesso succede nel genere. In poche parole cercano di
prendere il meglio che il genere offre.
Troviamo anche parti sparate tipicamente goregrind, come in
"Wolfgang Priklopil" o in "Sy Tuan Tran", delle quali non troviamo
nemmeno i testi nel libretto...
E' la violenza generale a colpire più di qualsiasi altra
caratteristica: anche nelle parti più cadenzate troviamo una pesantezza
esagerata, che viene sapientemente e continuamente alternata a blast
beat a velocità folle. Parliamo di grindcore, ovvio trovare queste
caratteristiche, ma non tutti i lavori odierni riescono ad essere
sempre incisivi, mentre nel loro caso si può parlare di grind puro,
come deve essere fatto.
Anche la produzione è nello standard attuale del genere, pesante e
con il giusto senso di caos, ma senza perdere la cura soprattutto nella
batteria, pompata a dovere e con il rullante ben in evidenza.
Assieme al CD c'è anche un bonus CD live contenente l'esibizione
che i nostri hanno tenuto al Gods of Grind del 2005. Da segnalare anche
le diverse cover contenute, tra le cui spiccano Impetigo ("Maggots",
usata come opener), Unseen Rotten e Agathocles.
In definitiva, un ghiotto prodotto per tutti i grinders più
incalliti. Lavoro che può tranquillamente accontentare gli amanti della
vecchia scuola come quelli dediti a sonorità più moderne, e perché
no,può essere anche un buon punto di inizio per chi si vuole avvicinare
al genere.
(DanieleDNR - Gennaio 2008)
Voto: 8
Contatti:
Mail Mesrine: mesrinegrindcore@hotmail.com
Sito Mesrine: http://www.mesrine.swizcorp.com/
Sito Power It Up: http://www.power-it-up.de/