MENDOZA
Another Rock'n'Roll Swindle

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: --
Genere: hard rock/heavy metal


Hey! Alzi subito la mano chi ha parlato di truffa (swindle) !!!
Si faccia vedere, se ha il coraggio, chi ha avuto la brillante idea di chiamare l CD in questo modo!
OK... OK... Se è uno scherzo allora vi è venuto proprio bene. Complimenti!
Già, perché le mie orecchie tutto sentono tranne che l'ennesima presa in giro al mondo del rock & roll. Qua tutto profuma di Iron Maiden, AC/DC, Black Sabbath e di ruffiano hard & heavy così caldo che si rischia di rimanere con i timpani ustionati. Ma chi volevate prendere in giro?
Provate a sentire l'opener "R 'n' R Swindle" e se istintivamente la vostra testa non inizia a sbattere su e giù il consiglio che vi do è di farvi vedere da uno specialista. E di corsa!
"Words And Words" è un brano teso come l'elastico di una fionda. Elettrico nel midollo e altamente infiammabile! E' un pezzo che mira in alto, altissimo, dove l'hard si accosta all'heavy con la passione di due amanti in astinenza da troppo tempo.
"Into The Void", sia per il titolo che per il sound monolitico e le pesanti ritmiche che lo strutturano, rimanda inevitabilmente allo stile dei Black Sabbath. La voce di Gabriele Grilli è una strana creatura forgiata dalla combinazione di due ugole eccezionali, quella di Bruce Dickinson e di Ian Gillan. Fenomenale il sound della chitarra, così robusto e compatto che sentirlo ad alto volume è una goduria irrinunciabile.
Anche se Mendoza ci da dentro di brutto pure con la seguente "Wasted Time", non riesce a impedire al brano di risultare il più debole dell'album. Questa è una song cadenzata e massiccia alla quale non avrebbe fatto male una diversa melodia vocale specialmente nella prima parte.
Ma se la fiamma si affievolisce solo una cosa si può fare: riattizzarla con del cherosene! Così, nel giro di pochi secondi, le orecchie si infiammano di nuovo e "Point Of No Return" , con un attacco che sembra il proseguimento del pezzo precedente, riprende il discorso interrotto poco prima. Che canzone bastarda! Spero che riesca a sprigionare la stessa carica anche in sede live. Fuck all!!!
Maideniana al massimo la conclusiva "Overload", semiballad ultrarocciosa e di pregiata fattura che svela l'animo più riflessivo e malinconico di Mendoza.
Peccato che per questo demo siano state concepite solo sei tracce. Uno sforzo in più avrebbe reso il lavoro ancora più grande e ambizioso. Ma, come si dice in questi casi, chi si accontenta gode! Quindi sai che c'è? Spingo nuovamente Play e mi diletto un altro po'...
Nel frattempo quello che ci ha truffati tutti quanti dando al CD un titolo del genere non s'è fatto ancora vivo. Ma guarda te... Mendoza... Mendoza... Che ragazzaccio!
Comunque io sono qui che lo aspetto eh? Che credete... Anzi, se ne ha voglia e se il risultato è quello di cui abbiamo parlato poco fa, sono pronto a farmi truffare altre 10, 100, 1000 volte.
E voi?!

Nota finale: Il CD attualmente è stato pubblicato dalla PA74/Primula Records e contiene 9 pezzi: i sei qui presentati più tre inediti, che speriamo di sentire presto! (nd Hellvis)
(Motley Skull - Dicembre 2007)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail: Mendozas@libero.it
Sito internet: http://www.mendozarockband.net/




La grafica di copertina, col titolo stampato in nero su striscie rosse, e anche il titolo stesso dell'album, richiamano alla mente il periodo punk dei Sex Pistols. E, in particolare, viene fatto esplicito riferimento allo pseudo-documentario sulla band inglese del '79, intitolato "The Great Rock'n'Roll Swindle". Ma come in questo album non c'è traccia di punk, non c'è nemmeno traccia di "swindle", ovvero di truffa. No no, cari miei. Queste traccie sono quanto di più schietto, onesto ed ispirato ci possa essere. Nelle nove canzoni del CD si respira aria di puro rock'n'roll, indurito nelle sue derivazioni di hard rock e heavy metal. E la mente dietro questo validissimo lavoro è il buon Mendoza, un chitarrista ritmico dalla vasta esperienza, dal talento compositivo genuino e di prim'ordine. Ho ascoltato più volte questo "Another Rock'n'roll Swindle", ed ogni ascolto mi ha convinto sempre di più. In effetti, Mendoza si è circondato di musicisti di prim'ordine, che hanno saputo esprimere ai massimi livelli le idee compositive del chitarrista. Ecco che quindi le nove canzoni qui presenti non possono che coinvolgere l'ascoltatore, facendogli vivere una pura esperienza di hard rock/heavy metal, come da tempo non capitava. Passione, grinta, sudore... tutto questo in "Another Rock'n'roll Swindle". Una musica viscerale che nasce dal cuore, e percorre le vene dell'ascoltatore come sangue infuocato. E' il fuoco del rock che brucia in ogni riff della chitarra di Mendoza, nella voce perfetta di Gabriele Grilli, nelle ritmiche precise di Tonti T.. Questo è un CD che vale la pena dell'acquisto, e che ci fa ben sperare per il futuro del hard rock e del heavy metal di stampo americano. Ricordo la prima volta che ho ascoltato la title-track, l'impressione che mi ha suscitato e la domanda che mi sono fatto: "Ma se Mendoza avesse proposto questa canzone vent'anni fa in qualche club di Los Angeles, magari lasciando tutto quello che aveva qui in Italia, a che punto sarebbe ora?". Magari da nessuna parte; magari nell'Olimpo dei grandi musicisti della sbornia rock pre-grunge! Beh, è inutile dire che "Another Rock'n'roll Swindle" sia un acquisto obbligatorio per gli amanti del genere. Forse qualche canzone non è ai massimi livelli per tutto il suo minutaggio, ma è un problema minimo: con un talento del genere, non ci sono limiti nei miglioramenti!
(Marzo 2008)

Voto: 8.5