MELTING FLESH
Good Addiction Butchery

Etichetta: Dan's Crypt Records
Anno: 2004
Durata: 33 min
Genere: gore/brutal death


I Melting Flesh sono un terzetto colombiano formato da Engelbert (batteria), Harold (backing vocals e chitarra) e Rolando (chitarra e basso). I primi due hanno militato anche nei Sickness mentre Rolando è entrato in formazione al posto di César, il precedente bassista e cantante. Il gruppo si è formato nel 2001 ed ha all'attivo due demo, prima di questo album di debutto.
La copertina di "Good Addiction Butchery" non lascia molto all'immaginazione riguardo il genere di questo trio: anche in questo caso, infatti, il disegno di un'ammucchiata di corpi mutilati, teste mozzate e deformità di ogni tipo sono sinonimo di un brutal death con approccio gore che più classico non si può.
L'intro che precede l'opener "Blody Orgy" non si smentisce: nel bel mezzo di un'orgia fa la sua comparsa una motosega, e tutti i presenti si mettono a strillare. Dopo la carneficina di rito, parte la canzone, in maniera quanto mai brutale. I Melting Flesh vanno dritti al sodo, senza ripetersi troppo e senza perdersi in inutili orpelli. La canzone racchiude un po' tutti i tratti salienti del loro stile: ritmiche intricate e varie, riff che non lasciano spazio ad alcuna concezione melodica, assoli sporadici (brevissimi e schizoidi), un cantato marcio e bassissimo, stacchi frequenti e mid tempo opprimenti. Insomma, chi ama queste sonorità avrà già drizzato le antenne. Non si tratta di un capolavoro, questo è bene chiarirlo da subito, però "Good Addiction Butchery" trasuda di un feeling marcio e putrescente come è giusto che sia per un disco brutal/gore.
La successiva "Fetus Head Collection" continua su questa via, incrementando ancor più il marciume con ritmiche ora infuriate, ora martellanti, ora cadenzate ma sempre all'insegna del death più brutale. Molti sono i riff che incorporano armonici artificiali mentre la voce si fa ancor più bassa e putrida. I Melting Flesh sanno fare per bene il loro lavoro, confezionando quello che è un disco assolutamente devastante seppur non molto originale. Al di là di questo, la band fa di tutto per non ripetersi e variare le proprie canzoni ed il risultato finale gli da ragione. L'ascolto prosegue senza grosse sorprese con "Of My Own Blood", "Mastectomy With A Chainsaw", la furiosa "Fucking Colostomy" e via dicendo. In qualche frangente compare pure un urlo in screaming che si sovrappone al growl. Il gruppo non dà tregua continuando ad inanellare riff su riff, sorretti da una sezione ritmica di tutto rispetto, instancabile e mai monotona.
Inutile proseguire la descrizione, finirei col ripetermi. Le nove canzoni qui presenti sono nove mazzate, nove esempi di brutal/gore per certi versi ottimo, specie nell'attitudine. La nota dolente di quest'album sta invece nella registrazione. I suoni sono piuttosto grezzi e poco definiti: da un lato questo aiuta a creare quell'alone marcio e rancido che pervade ogni singola nota, dall'altro rovina un po' le canzoni. Peccato che certi particolari non siano stati curati a dovere perché, con dei suoni a posto (specie per quanto concerne i piatti), "Good Addiction Butchery" sarebbe stato un disco migliore. Anche il volume generale è un po' basso. Alzatelo per bene, dunque, perché questo è uno di quei dischi da ascoltare d'un fiato e con le casse dello stereo al limite. Le canzoni sono tutte sullo stesso livello anche se forse in "Mental Insanity" i Melting Flesh raggiungono la loro massima intensità. Quella che risente maggiormente della registrazione non perfetta è invece "Vaginal Devourer", con la chitarra un po' nascosta dal resto e certi piatti troppo altisonanti. In chiusura troviamo il rifacimento di "Human Destruction", tratta dal primo demo "Flesh Devourer", nella quale sono state riregistrate le parti di voce e "Licking Sweet Pussies", segnalata come bonus-track. Quest'ultima, come pure "Bloody Orgy", "Fetus Head Collection" e "Fucking Colostomy", è apparsa precedentemente nell'altro demo "Extracting Remnants Of Pregnant Sluts".
Come ho scritto, peccato per la produzione non curatissima, altrimenti questo disco sarebbe stato proprio un bel colpo messo a segno dalla giovane Dan's Crypt Records. Ad ogni modo, i Melting Flesh sono un'altra band da tenere in considerazione. Dal sito della loro etichetta potete scaricare un mp3. In caso voleste comprare il disco, il prezzo è di 10 euro.
(BRN - Marzo 2005)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Melting Flesh: http://www.danscrypt.com/melting_flesh.htm

Mail Dan's Crypt: danscryptrecords@hotmail.com
Sito Dan's Crypt: http://www.danscrypt.com/