MEKONG DELTA
Pictures At An Exhibition
Etichetta: Bullet Proof Records
Anno: 1996
Durata: 71 min
Genere: metal/classica
"Pictures At An Exhibition" è il settimo ed ultimo album da studio per i Mekong Delta. Chiamarlo album forse non è la cosa migliore, visto che questo CD contiene due versioni riadattate dei famosi "Quadri Di Una Esposizione" di Modest Mussorgski, una composizione per pianoforte del 1874. La prima versione è stata riarrangiata per gruppo, la seconda per gruppo ed orchestra. Pertanto il CD comprende 32 tracce, ossia due volte gli stessi 16 movimenti nelle due versioni diverse. Per onor di cronaca la line-up che ha registrato questo lavoro era composta da Peter Haas (batteria), Ralf Hubert (basso) ed Uwe Baltrusch (chitarra), vale a dire la stessa line-up di "Visions Fugitives" ma senza il cantante Doug Lee, visto che tutto questo CD è strumentale.
Un'operazione simile era stata già fatta da Emerson Lake & Palmer, sempre con questa opera di Mussorgski. Sono anni che non ascolto questo lavoro degli ELP e purtroppo non ce l'ho per le mani, quindi non posso fare confronti diretti, ricordo solo che mi era piaciuto più di questo (per quello che può contare un'impressione di anni fa). In pratica con questo album i Mekong Delta pagano il loro ennesimo evidente tributo alle loro influenze maggiori: la musica classica ed il progressive.
La prima versione è resa solo per gruppo, ovviamente seguono fedelmente le composizioni di Mussorgski, dividendo le parti di piano tra basso e chitarra, e con l'aggiunta di qualche parte di batteria (non molto presente). I suoni sono simili a quelli di "Visions Fugitives", con la chitarra distorta ma non troppo, ed è l'unico collegamento che resta col metal.
La seconda versione è quella per gruppo ed orchestra. Da quello che si capisce dal libretto e che confermano anche le orecchie, le parti dell'orchestra non sono suonate da una vera orchestra bensì programmate al computer da Hubert e Baltrusch. Qui gli strumenti "classici" (uso le virgolette perché sono in realtà elettronici) si dividono le linee principali con la chitarra, spesso suonando all'unisono. Non c'è molto altro da dire, sperando che chi legge conosca già la versione originale dei "Quadri Di Una Esposizione", sennò partite da quella che è meglio.
La produzione è bella nitida e con i suoni bilanciati, non ci sono critiche da fare. La confezione è molto curata, si tratta di un digipack con un libretto corposo. Nel libretto ci sono delle foto/disegni artistici ad illustrare i vari quadri/movimenti dell'opera di Mussorgski. La copertina è in nero/verde, si tratta dell'elaborazione delle foto di vari componenti da studio di registrazione (microfoni, cavi, casse...).
Non credo che sia il caso di dare un voto a questo lavoro, non ci vedo il senso. Dal lato compositivo non si può giudicare nulla, si tratta di un lavoro composto da Mussorgski e non dai Mekong Delta (e che lavoro!). Dal lato degli arrangiamenti non ho critiche da fare, sono tutti curati molto bene, d'altronde dopo anni di esperienza del gruppo era prevedibile. Trovare questo album adesso è molto difficile, visto che è l'unico a non essere stato ristampato dalla Zardoz. Chi ha amato i rifacimenti classici dei Mekong Delta allora di sicuro si metterà a cercarlo di suo, per gli altri si può solo trattare di una uscita curiosa e niente di più.
(teonzo - Maggio 2004)
Voto: s.v.
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Sito internet: http://listen.to/mekong-delta