MEGADETH
Peace Sells... But Who's Buying?
Etichetta: Capitol
Anno: 1986
Durata: 35 min
Genere: Thrash
1986. E' passato solo un anno! Solo un fottuto anno
da quell'acerbo esordio e già la macchina Megadeth è perfettamente oliata e
pronta a demolire tutto ciò che si oppone alla sua trionfale marcia!!!!!!! La
band è rimasta la stessa, la qualità dei pezzi no: è migliorata in maniera
esponenziale!!! Questo per me è uno dei migliori album degli anni '80!!! Non
manca niente: violenza, velocità, tecnica, melodia, c'è tutto!!! E' un album a
prova di rompicoglioni che cercano il pelo nell'uovo!! Mustaine è ispirato da
far paura e la sua voce al vetriolo si sposa perfettamente con la musica e con
quelle liriche cosi meravigliosamente taglienti e ciniche!!!! Ellefson è un
metronomo e si lascia andare a sfuriate spaventose e il resto del gruppo fa il
suo sporco lavoro!!!
Qui non c'è un pezzo che non valga la pena di citare! Sembrerebbe di fare un torto a qualcuno! Si inizia con "Wake Up Dead" e già si
capisce che i 4 sbarbatelli sanno decisamente suonare!!! Velocità e tecnica
diventano qui un marchio inconfondibile del gruppo, che non si accontenta di fare canzoni belle ma semplici (come, diciamocelo, i Metallica), ma cerca
sempre la soluzione più complicata, eseguendola come se si trattasse di fare "La
canzone del sole"!!!! Poi segue "The Conjuring" che fa pure impallidire qualunque musicista! A che velocità vanno nel pezzo centrale? Mah!!! E poi
veniamo all'assoluto capolavoro!!!!! Quanti di voi hanno gridato che "se
ci fosse un altro modo, sarebbero in prima linea"? Ebbene si tratta proprio di
"Peace Sells" un pezzo semplicemente f-a-v-o-l-o-s-o!!!! Quell'intro di basso
che ogni bassista ha provato almeno una volta e che ha reso cosi celebre il buon
Ellefson, quella strofa cosi semplice eppure cosi difficile da dimenticare e
quel ritornello che si imprime a fuoco nel cervello di chiunque la ascolti anche
solo una volta!!!! Solo questo pezzo vale l'acquisto di tutto l'album!!!
Passiamo oltre e troviamo "Devil's Island", altro gioiello che si
contraddistingue per una velocissima e strafiga galoppata che si snoda oper
tutto il brano!!! Anche qui siamo su livelli veramente elevatissimi!!! Ancora da
segnalare la violentissima "Black Friday", introdotta dall'acustica "Good
Mourning": la seconda ti fa venire i brividi, mentre la prima spazza via anche
l'ascoltatore più restio a farsi prendere dalla magnificienza di quest'album!!!!
E poi abbiamo "Bad Omen" che è un'altra figata pazzesca, e infine,
dopo la cover di "I Ain't Superstitious", le danze vengono chiuse da "My Last
Words" che non poteva chiudere in maniera migliore un album come questo!!!
Non
c'è più molto da aggiungere!! Questo album qua non può mancare a nessuno, anche
se per voi la massima espressione del metal sono i Labÿrinth!!! Sono sicuro che
tutti colori che leggeranno questa rece avranno già da migliaia di anni
quest'album!!! Almeno lo spero...!!!!!!!!
I Megadeth raggiungeranno l'apice
compositivo ancora un'altra volta, 4 anni più tardi! Ma quella è un'altra
storia, ne riparleremo... per il momento vi basti sapere che "si vende la pace
ma che nessuno (allora, come sfortunatamente oggi) se la compra".
(EvilEnry - Novembre 2002)
Voto: 10
Semplicemente strafigo!!! All'inizio magari può non piacere a tutti, però a furia di ascoltarlo nessun amante del thrash può arrivare a dire che non sia strafigo, altrimenti non si può dire di amare il thrash!!! E' l'album dei Megadeth più difficile da apprezzare in pieno, ha una tonnellata di dettagli nascosti da paura... e proprio per questo va gustato fino in fondo!!! Comprareeeeeeee!!!!!
(teonzo - Novembre 2002)
Voto: 10
Grande album, rispetto all'esordio vi è una
maggiore attenzione alla produzione, composizioni e suoni meno grezzi ma di
grande impatto.
(metalchurch - Novembre 2002)
Voto: 8.5