MEGADETH
Killing Is My Business... And Business Is Good!
Etichetta: Combat
Anno: 1985
Durata: 31 min
Genere: Thrash
Un paio d'anni dopo essere stato cacciato dai
Metallica, ecco che il rosso-crinito David Scott Mustaine da vita alla sua propria creatura: i Megadeth!!! Siamo nel 1985 e il thrash sta muovendo i suoi
primi passi, grazie all'operato di bands come gli Slayer, gli Exodus, gli
Anthrax e i suddetti Metallica! Gli esordi di queste bands sono pietre miliari
del movimento, che tutti dovreste avere, mentre l'esordio
dei Megadeth secondo me è un po' al di sotto di questi capolavori!
Ma veniamo con ordine! In quest'album oltre al tuttofare Mustaine troviamo il
fido ed eccellente David Ellefson al basso, Chris Poland alla chitarra e Gar
Samuelson (R.I.P.) alla batteria! Dicevamo dell'album: secondo me questo non è
un grande esordio per il gruppo! Le canzoni appaiono un po' incerte, nel senso
che si intravede il grande potenziale tecnico-compositivo del gruppo, però fa
fatica ad emergere! Sembra che la band metta troppa carne al fuoco e che voglia
strafare, e non mi stupirei affatto di questo, visto come a Mustaine bruciasse
il culo per la cacciata dai Metallica! Le canzoni in sè non sono male, però
mancano di quel "quid" (ma come cazzo parli adesso??? "quid"? ahòòò!!! - nd teonzo) che renderà i successivi lavori della band dei piccoli
gioielli!
Apre le danze "Loved To Death", introdotta dall'intro "Last Rites".
La canzone è potente e complicata, ottimo il lavoro di Effelson al basso, qui
come in tutto l'album, però c'è anche una grezzura tremenda, che non è da Megadeth! I pezzi sono davvero grezzi, colpa anche della registrazione! Bella la
title track, intricata e veloce, in quello stile che sarà poi il marchio di
fabbrica della band californiana! La struttura dei brani è piuttosto strana: è
difficile trovare la classica canzone con strofa-bridge-ritornello-strofa-assolo
ecc... Il potenziale del gruppo perciò c'è tutto, deve solo essere
espresso al massimo! Segnalerei ancora la cover di "These Boots", che potete
ascoltare in versione originale in "Full Metal Jacket" e nella pubblicità di un
succo di frutta! La versione dei Megadeth è allucinante, veloce e tagliente, introdotta da un bel walking bass eseguito dal buon Ellefson! E poi non possiamo
dimenticare la famosissima "Mechanix", che altro non è se non "The Four
Horsemen" dei cuginetti Metallica! La canzone era stata infatti scritta anche da
Mustaine che perciò ha voluto riprenderla per i Megadeth! Questa è davvero la
versione originale del pezzo, quella che i Metallica stessi suonavano prima che
Mustaine venisse cacciato! Dopo hanno apportato delle modifiche al pezzo,
aggiungendoci una parte e cambiando il testo, e cosi è nata "The Four Horsemen".
La versione originale è molto più grezza e veloce, però è ugualmente figa!!!
Nel
complesso questo non è affatto un brutto album, anzi! Diciamo che dà un'idea di
come la band si sia evoluta nel corso degli anni, mostrando fin da subito le
proprie immense capacità, che forse qui non vengono espresse al meglio! Ma c'è
tempo per migliorare, basta far passare un annetto...
(EvilEnry - Novembre 2002)
Voto: 7.5
E' un album ancora grezzo, dove i Megadeth non hanno ancora definito per bene il proprio stile, però chissefrega, resta figo, ed è quello che conta. Di certo preferisco i lavori successivi, però pure questo merita.
(teonzo - Novembre 2002)
Voto: 8
Al contrario di EvilEnry penso che questo album non
abbia niente da invidiare agli esordi di altre band thrash, il fatto che sia
grezzo lo rende interessante e maggiormente heavy.
(metalchurch - Novembre 2002)
Voto: 8.5