MAYHEM
In Memorium (bootleg)

Etichetta: ?
Anno: 1996
Durata: 78 min
Genere: black metal


Questo bootleg vale la pena dell'acquisto. In primis perché racchiude tracce presenti in altre pubblicazioni clandestine. Secondo, perché dura ben settantotto minuti!
Le prime sette tracce sono prove in studio risalenti al 1991. La line-up dei Mayhem è quella classica, con Dead alla voce. Com'è risaputo, il cantante suicida non ha lasciato molte testimonianze di sé in studio (rimando per informazioni alla recensione del "Live In Leipzig"). Pertanto queste tracce, pur essendo soltanto prove, sono preziosissime. La qualità di registrazione è discreta, considerata la media dei bootleg della band norvegese. Naturalmente le imprecisioni si sprecano, però passano in secondo piano vista l'eccezionalità del caso.
I titoli sono i seguenti: "Pure Fucking Armageddon", "Funeral Fog", "Freezing Moon", "Buried By Time And Dust", "Deathcrush", "Chainsaw Gutsfuck" e "Necrolust". Queste tracce erano già state pubblicate nell'uscita ufficiale "Out Of The Dark" della Black Metal Records. Personalmente preferisco il bootleg perché a questi brani ne sono aggiunto degli altri...
L'ottava traccia, intitolata "Intro", viene attribuita a un fantomatico "Promo 90" che non penso esista. Si tratta in realtà dell'outro originale di "Deathcrush". Questo faccia riflettere sull'inaffidabilità dei bootleg. Per maggiori ragguagli date un'occhiata alla mia recensione di "Deathcrush".
Le sei tracce seguenti sono tratte dalle prove in studio per "De Mysteriis Dom. Sathanas". Non c'è nessun cantante. Si tratta solo della parte musicale. I musicisti coinvolti sono Euronymous alla chitarra, il conte Grishnackh al basso e Hellhammer alla batteria. I brani incisi sono "Pagan Fears", "Buried By Time And Dust", "Life Eternal", "Funeral Fog", "Cursed In Eternity" e "De Mysteriis Dom. Sathanas".
Un ascolto attento fa capire che le tracce di basso non sono poi così distanti da quelle incise sul primo full-length dei Mayhem. Pertanto, che le tracce siano state reincise o no, non implicano una sostanziale differenza da quanto composto da Grishnackh (si veda la recensione di "De Mysteriis Dom. Sathanas").
Si noti che l'ultima traccia è leggermente diversa dalla versione definitiva presente nell'album. Gli stessi brani si trovano nel bootleg "From The Darkest Past".
Le ultime due canzoni non sono altro che una curiosità. Sono le uniche testimonianze del passaggio di Occultus (o Culto Culus) nella band norvegese. La registrazione è pessima però rimane sempre una chicca per gli appassionati. Occultus si occupa di voce e basso. Le incisioni risalgono al 1991, poco dopo la morte di Dead, e consistono in "Freezing Moon" e "Funeral Fog".
"In Memorium" è un CD ottimo perché complementare alla discografia della band. Se siete in possesso di questo CD potete evitare di spendere i soldi in tanti altri bootleg sempre uguali. Vivamente consigliato a tutti i fan dei Mayhem.
Per completezza stilo una breve lista di tutti i bootleg dei Mayhem di cui sono a conoscenza. Chiunque ne conosca altri è pregato di segnalarmeli così da poterli inserire. Molti di questi sono completamente inutili perché non contengono altro che materiale già presente in altre uscite.
"The True Black" - split con Thou Shalt Suffer e Zemial;
"Dawn Of The Black Hearts" (vedi recensione);
"A Tribute To The Black Emperors" - split con Morbid (vedi recensione);
"From The Darkest Past";
"True Legends In Black" - split con DarkThrone (vedi recensione);
"Mayhem/Emperor split".
Questi altri li ho trovati elencati nel sito http://www.thetruemayhem.com/:
"Born Into Evil";
"Pure Fucking Armageddon Russian Flexidiscs";
"Sometimes They Come Back";
"Book Made Of Human Flesh";
"Ha Elm Zalag";
"The Return";
"I Love Transylvania";
"Deathcrush/In Memorium";
"War & Sodomy";
"Live The Live Of The Beast" - split con i Samael;
"Up From The Tombs It Comes".
(Hellvis - Ottobre 2003)

Voto: 8



Proprio vero, questo bootleg è ricco di testimonianze interessantissime. A cominciare dalle canzoni con Dead alla voce, registrate molto meglio di quanto mi aspettassi, eccezion fatta per alcuni cali di volume. La qualità si avvicina a quella di "Deathcrush", con qualche imprecisione in più a livello esecutivo. Qui si possono ascoltare svariati pezzi apparsi su "Live In Leipzig" con dei suoni nettamente migliori, ed Euronymous che abusa del flanger! Anche il resto non delude, a parte le ultime due tracce, nelle quali si sente la band che sbaglia a partire, si ferma e riprova, il tutto reso a dir poco confuso da una registrazione pessima. La voce di Occultus mi piace parecchio, pur essendo molto diversa rispetto a quando militava nei Thy Abhorrent. Ora cerca di emulare quella di Dead, riuscendoci in maniera egregia, per quanto si possa capire. Interessante anche l'ascolto delle strumentali che andranno a finire su "De Mysteriis Dom. Sathanas", per vedere le piccole modifiche che sono state apportate proprio all'ultimo momento. Riguardo queste, nella mia versione manca "Funeral Fog", per cui la durata complessiva è di 72 minuti. Se non sbaglio esistono almeno due versioni di questo bootleg: quella in mio possesso, contraddistinta dal codice "Freezing Moon 001" a lato del retrocopertina, dovrebbe essere limitata a 250 o 1000 copie (le notizie a riguardo non sono mai precise). Nell'altra non c'è alcuna scritta e, a quanto ne so, è ancor più rara (200 copie o meno).
Il libretto è di quattro pagine; all'interno sono riportate la tracklist e la line-up del gruppo nelle varie occasioni. Come sfondo c'è una famosa foto di Hellhammer, Euronymous e Dead assieme. Solo quest'ultimo è truccato. Nell'ultima pagina è invece riportata un'altra immagine piuttosto nota di Dead sul palco, con l'asta del microfono infilzata in una testa di maiale.
In definitiva, questo è un grand bel bootleg, che ha la sola pecca di essere ormai introvabile, a meno che non siate disposti a sborsare un'esagerazione.
(BRN - Aprile 2006)

Voto: 8.5