MATORE
Crocodile Tears
Etichetta: Curzweyhl
Anno: 2004
Durata: 55 min
Genere: soft pop rock
Ah!!! E anche quest'anno sono sopravvissuto al Ferragosto, e senza mai
arrivare a meno di dodici chilometri dal mare, nonostante le onde!... Non
merito un premio? E invece no, vista la mia fortuna sfacciata ho deciso di
pareggiare i conti poggiando le mie chiappe su questa sedia e scrivere
questa recensione. Ancora una volta si tratta di un disco che ho già
ascoltato ripetutamente ma del quale solo ora mi decido a scrivere
qualcosa... Sarà la vecchiaia? Sarà il clima? Sarà cazzi mia? Mah, in fondo
non è così rilevante. Buoni propositi: più disciplina! Per ora, limitiamoci
ad occuparci dell'album di Matore.
Matore è il nome d'arte di Brita Adler, istrionica cantante crucca dal
capello biondo da streghetta
neo-pagana-new-age-positive-vibrations-lick-me-or-die. Nel 2000 ha iniziato
a pensare al proprio progetto musicale che, con l'ausilio di altri quattro
musicisti, si è concretizzato nel 2004 nella forma dell'album "Crocodile
Tears", pubblicato dalla tedesca Curzweyhl ma promosso in Italia dalla
nostra vecchia conoscenza My Kingdom Music!
Il disco in questione, signori cari, non ha assolutamente nulla a che vedere
col mondo del metal. Ed ha decisamente poco a che vedere col mondo del rock.
Come? Potevo dirvelo prima? Mannò, magari ora vi siete troppo incuriositi
per decidere di smettere di leggere, no? E allora procedo. Brita Adler, in
arte Matore, viaggia sulle stesse frequenze di Kate Bush (per l'audacia nei
vocalizzi) e di Tori Amos (per un certo gusto melodico). Due donne
decisamente poco metallare, anche se la Amos ha fatto una cover di "Raining
Blood", lo sapevate?! Ora, cosa ha reso così interessante questo disco tanto
da attirare l'attenzione della MKM? Non conoscendo alcun retroscena non mi
sento di escludere parentele o istinti carnali. Forse gli è piaciuta la
voce, o forse era a lei che piaceva l'idea di sbarcare in Italia e quindi ha
fatto strani incantesimi, il che non mi sorprenderebbe!...
Perché dico questo? Perché in fondo il disco non è che sia tutta sta grande
alzata d'ingegno! Non mi spaventa il fatto di avere a che fare con pezzi
molto soft se non addirittura eterei, semmai mi spaventa il vedere che la
produzione del disco è troppo povera e non riesce a valorizzare del tutto le
potenzialità dei brani. Forse è la stessa Matore che se ne è preoccupata
troppo poco. Sento infatti l'odore di un forte egocentrismo, di un album
incentrato sulle doti vocali di Brita Adler, dolce e leggiadra quanto
frizzante e insicura, una voce il cui istrionismo può anche irritare, alla
lunga.
Sento anche un odore di misticismo (new age?) del quale è pervaso tutto
l'album, con frequenti riferimenti alla cultura dell'Estremo Oriente, ma
anche alla Cabala, ma anche al Vecchio Testamento, col risultato di darmi
l'impressione di un grosso pastrocchio spirituale dove si pesca quel che ci
piace da dove ci pare, un po' di qua e un po' di là (new age!). Sento
soprattutto una forte fragranza di qualcos'altro... Laddove non si parla del
proprio gatto ("Francis") o di tempeste esotiche ("Storm In En Boquec"), il
tema portante è l'amore. Anzi, più che parlar d'amore, le canzoni di Matore
parlano di desiderio, di ossessione, di tensione erotica e di solitudine. E
il mio numero di telefono è: 071-75... Ehm... Ok, mi ricompongo. I brani che
personalmente preferisco sono l'elegante "All Dies I Know", la danzabile
"Look At You" e, ascolto consigliato ai metallari, "Like A Jail", che ha
addirittura un qualcosa che si avvicina ad un riff! Per i più curiosi, le
fattezze di Matore sono osservabili sulla copertina (davvero brutta,
nonostante il soggetto) e nel booklet di "Crocodile Tears". Cosa aspettarsi
dal futuro di Matore? Un nuovo album, magari prodotto meglio. Anzi, il disco
è già in preparazione e si intitola "Queen Of Saba". Speriamo che non si
lasci prendere dalla fretta e ci presenti un lavoro che sia in grado di
colpirmi più di questo seppur valido (ma indolore) "Crocodile Tears".
(MoonFish - Giugno 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Matore: http://www.matore.de/
Sito Curzweyhl: http://www.curzweyhl.de/