MASTABAH
Purity (MCD)

Etichetta: Wyrm Records
Anno: 2007
Durata: 21 min
Genere: death metal


I Mastabah sono un gruppo polacco formatosi all'inzio del 2004. Come recita la bio, la loro storia non è molto lunga: sono stati fondati all'inizio del 2004 da Thorn (chitarra), ex membro di Damnation e Azarath e membro attuale di Dark Legion e Bisclaveret, e da Jack (batteria) dei Dark Legion.
Dopodichè sono stati reclutati Martin (basso) e Nichlas (chitarra) sempre dai Dark Legion. Con questa formazione registrano un promo cantato da Jack e successivamente viene trovato un cantante fisso nella persona di Chudy dei Trauma. Da quel momento è iniziato il lavoro che li ha portati a questo "Purity" e a prepararsi per concerti.
Gruppo giovane, quindi, ma già a un livello professionale vista l'esperienza dei musicisti coinvolti.
Siamo di fronte a un death metal di chiara scuola americana: Deicide, Morbid Angel, Vital Remains e Immolation su tutti, con doppio cantato growl-scream in pieno stile Benton e riffing che non disdegna aperture "melodiche" alla Immolation e rimandi ai loro conterranei Behemoth, il tutto su una base ritmica continuamente sparata a velocità folli, che solo raramente si concede qualche timido rallentamento o stacco "spezzato".
Le danze si aprono con "We Are", il pezzo più Behemoth-style del gruppo, seguito da "Slave Of Evil", che si muove su binari simili.
La terza traccia "Heavens In Flames" si "americanizza",e le influenze degli ultimi Immolation si fanno più forti. Idem per la successiva traccia "Black Veil", in cui si sente anche qualche variazione sulla martellante ritmica. Le ultime tre sono le più corte e dirette del disco invece, e trovare particolari variazioni non è facile.
Tecnicamente il gruppo è valido, soprattutto a livello chitarristico, mentre la batteria per quanto potente è un po' piatta. Anche il basso avrebbe necessitato di più incisività, e l'uso della doppia voce anche se è un po' troppo risentito negli ultimi tempi fa la sua figura nel contesto.
In negativo devo segnalare la prova del batterista (sempre che la batteria sia suonata, ho i miei dubbi):pare di sentire una drum-machine martellante che spara continuamente un velocissimo blastbeat, senza dare la minima tregua se non in qualche sporadico rallentamento.Nulla contrario a questo tipo di scelta, ma l'avrei capito se fossero stati un gruppo grindcore. Nella loro proposta la definisco fastidiosa e basta, nonchè slegata dal resto del contesto.
Bella invece la produzione a mio avviso: sporca il punto giusto, potentissima e con ogni strumento che si ritaglia il proprio spazio, senza creare nè un gran casino nè con i suoni leccati di tanti dischi death degli ultimi anni.
Per il resto trovo che la proposta sia convincente e anche se le canzoni si assomigliano tutte un po' alla fin fine il CD scorre bene nella sua interezza.
Gruppo da seguire se riuscirà a colmare quei piccoli difetti che caratterizzano il MCD.
(DanieleDNR - Dicembre 2007)

Voto: 7


Contatti:
Mail Mastabah: mastabahdrummer@tlen.pl
Sito Mastabah: http://www.mastabah.com/

Sito Wyrm Records: http://www.wyrmrecords.com/