MANOWAR
The Kings Of Metal (bootleg)

Etichetta: ----
Anno: 1992
Durata: 73 min
Genere: Heavy Metal


Siamo davanti a uno dei piu` bei Live dei ManowaR. I Live ufficiali hanno sempre qualche difettino che mi fa girare un po' le palle, come volume del pubblico troppo basso o esecuzioni non "alla-ManowaR", ossia troppo perfettine, quasi finte; ma non sono questi i nostri Re, i veri ManowaR sono quelli che saltano sul palco con la moto, tirano su le ragazze dal pubblico e le denudano e giocano con le loro tettine!
Ma procediamo con ordine: questo e` un live del 1992 registrato in Germania, del tour di "Triumph Of Steel"; la formazione comprende, oltre agli immortali Joey DeMaio al basso ed Eric Adams alla voce, il fantastico Rhino alla batteria e quello scarpone di David Shankle alla chitarra.
Il set comprende le solite canzoni storiche che si sentono a tutti i concerti: l'opener "Manowar", "Kings Of Metal", "Fighting The World", "Hail And Kill" senza la intro, "Black Wind Fire And Steel", "Battle Hymn". Da "Triumph Of Steel" hanno selezionato "Metal Warriors", "The Glory Of Achilles" (solo l'ultima parte della suite) e "Ride The Dragon". Hanno escluso le canzoni dai dischi storici "Hail To England", "Into Glory Ride" e "Sign Of The Hammer", ma verranno riprese nei tour successivi.
I pezzi forti di questo album sono pero` le fantastiche prestazioni di Rhino ed Eric. Rhino pesta veramente come un dannato e, fra le altre sciccherie, si lascia andare in un assolo di 3 minuti che sfocia in un pezzo da miliardi di BPM; le canzoni di "Triumph Of Steel" vedono le linee di batteria leggermente piu` complesse di come sono registrate in studio, tutta opera di quel geniaccio che aggiunge doppi pedali a manetta e altre cose fichissime delle quali non so i nomi.
Eric Adams e` veramente in forma, prende solo una stecca in "Metal Warriors", ma questo non fa che rendere il tutto molto piu` True. Il picco massimo di ispirazione di Eric lo si coglie in "Herz Aus Sthal", dove all'inizio canta con un'intonazione favolosa mai sentita, poi si lascia a giochi di grida con il pubblico che alla fine disintegra con un grido che fa venire la nostalgia dei dischi vecchi.
Lascia un pochino a desiderare la prestazione di David Shankle, che forse stecca un pochino troppo e sega qualche assolo.
Nel bootleg non sono stati tagliati discorsi e stronzate varie: oltre al solito e lungo discorso di Joey contro i mass-media, i gruppi poseracci e la birra americana ("american beer is piss"), e` stato lasciato un pezzo in cui Eric cerca gente (piu` che altro gnoccolone) fra il pubblico per fare i coretti su "Kings Of Metal" ("I want you, and you... ehy, there's a nice chick over there"), e il pezzo in cui le suddette gnoccolone vengono titillate dagli arrapatissimi Eric e Joey, sotto le grida di approvazione del pubblico.
La qualita` della registrazione e` veramente ottima, si sentono benissimo tutti gli strumenti e la voce; si sente molto anche il pubblico, ma e` tutta una cosa omogenea, niente sbalzi o cose strane; penso sia stato registrato dal mixer o da qualcuno oltre le transenne, data l'elevata qualita`.
Se lo trovate non fatevelo scappare, e` veramente un disco bellissimo.
(gg - Agosto 2002)

Voto: 10