MANILLA ROAD
Out Of The Abyss

Etichetta: Black Dragon (ristampa su CD sempre della Black Dragon)
Anno: 1988
Durata: 42 min
Genere: Epic/Thrash-Doom


Dopo il bellissimo "Mystification" i Manilla Road cercano di ripetersi con questo disco, ma evidentemente qualcosa e' cambiato nel modo di comporre i brani e di intendere la musica. L'album e' una scarna versione mal riuscita di cio' che era stato fatto in "Mystification". Molti brani ricordano lo stile potente e melodico del predecessore ma risultano meno incisivi. In varie canzoni i Manilla Road hanno creduto che una maggiore cattiveria a discapito della melodia potesse funzionare, il risultato e' stata un'estremizzazione dei suoni che fa storcere il naso a chi li conosceva in un certo modo… in alcuni casi come per l'opener "White Chapel", ci si trova di fronte a canzoni speed/thrash abbastanza accattivanti ma che non hanno la stessa presa dei grandi classici. La voce e' diventata aggressiva e basta rendendo sterili molte composizioni che hanno dei passaggi veramente fuori luogo. Tutto sommato canzoni come "Black Cauldron" e "War In Heaven" sono dei buoni pezzi. Le tematiche epiche sono diventate sporadiche, sostituite da testi sanguinolenti e ispirati ai miti di Lovecraft. L'unica fiammata si ha con "Helicon", un gran bella canzone dove finalmente si ritrova il vecchio Mark Shelton in veste di bardo, che con la sua particolare voce riusciva ad ammaliare l'ascoltatore e a portarlo in mondi magici e fantastici.
Un album discreto ma niente di piu'.
(Muad'Dib - Marzo 2002)

Voto: 7



Purtroppo conosco solo quest'album di questa band, un disco che presenta sonorità power, epic e thrash, da sottolineare la prova del cantante che riesce a differenziare la sua voce anche nello stesso brano, mi ha colpito positivamente il lavoro svolto dal batterista e dal bassista.
(metalchurch - Aprile 2002)

Voto: 8