MANILLA ROAD
Open The Gates

Etichetta: Black Dragon (ristampa su CD della Iron Glory)
Anno: 1985
Durata: 60 min (con bonus track)
Genere: Epic Doom


Con questo disco i nostri eroi proseguono la strada tracciata da "Crystal Logic"… la missione riesce in parte, forse a causa di una produzione che risulta ancora piu' grezza di crystal e di una voce che ha una timbrica piu' rauca e meno "evocativa".
Anche il songwriting e' leggermente cambiato, il suono e' meno epico e la NWOBHM fa capolino in ogni angolo con dosi massicce di riff stile Saxon e Motorhead!!! Da segnalare "Heavy Metal To The World", un autentico uragano a doppia cassa ad opera del nuovo batterista Randy "the thrasher" Foxe, con questa song i Manilla dichiarano fede totale all'heavy metal piu' puro… il testo e' la classica affermazione "sono metallaro e ne sono fiero" che fara' la fortuna dei Manowar negli anni a venire… l'album comunque e' una conferma con quanto di buono i Manilla avevano fatto in "Crystal Logic", anche qui troviamo canzoni da brivido con forti connotazioni epiche, su tutte spiccano la cadenzatissima "Hour Of The Dragon", "The Fires Of Mars" e soprattutto "The Ninth Wave"… un intro ed un riff che dovrebbero entrare nella storia e nei vostri cuori, il testo chiude il discorso su Re Artu' iniziato con "The Veils Of Negative Existence"… chiunque ascolti questa canzone dovrebbe inginocchiarsi all'istante e baciare la copertina del disco di fronte a tanta maestosita'!!! (come ho fatto io!)
(Muad'Dib - Marzo 2002)

Voto: 8.5



Un disco da avere a tutti i costi. L'epic come era nato e di come oggi si sia persa la memoria. Forse perche' impegnativo e cupo e... antico...
Niente cori hollywoodiani qui. Questa e' l'epica del nord, quella triste e implacabile. E Ninth Wave e' un capolavoro da ascoltare intanto che si cammina la sera tardi sui sentieri montuosi...
(Mork - Aprile 2002)

Voto: 8.5