MAMAMICARBURO
Barçelona

Etichetta: 4T-R Record / GDC Rock Promotion
Anno: 2009
Durata: 31 min
Genere: rock potente e melodico, cantato in italiano


Attivi dal 1990, i Mamamicarburo hanno tagliato il traguardo del quarto album con "Barçelona". Prima di questo, il gruppo di Correggio ha pubblicato "Mamamicarburo" nel 1995 (ristampato nel 2003), "Supervirus" nel 1999 e "Electro" nel 2003. Tra quest'ultimo lavoro ed il nuovo disco, ha visto la luce anche il live "Concerto 2005".
"Barçelona" è stato registrato nella primavera del 2008 presso lo studio Busker, sotto la supervisione di Fabio "Bronski" Ferraboschi. La formazione che ha inciso il CD consiste in Matteo Morgotti alla voce, Cristiano Incerti al basso, Lele Borghi alla batteria e Jonathan Gasparin alla chitarra.
La copertina è stata realizzata su uno sfondo nero, con alcune decorazioni ed il titolo stampati in rosso, ed il nome della band in bianco. Il libretto, di otto facciate, contiene tutti i testi, le foto dei musicisti, i ringraziamenti e le informazioni relative alla registrazione.
Il disco è aperto da "Mama Über Alles". Si tratta di una canzone molto tesa e determinata, caratterizzata dai riff nitidi e precisi della chitarra e dalla decisione della sezione ritmica. Fin da questo primo episodio, Matteo si dimostra un cantante molto duttile, capace di passare con naturalezza da vocalizzi puliti e melodici, ad altri distorti ed aggressivi. Jonathan arricchisce la prestazione con un assolo semplice ma azzeccato. "Mama Über Alles" è molto energica, ma è anche in possesso di un ritornello davvero facile da assimilare. Una bella canzone d'apertura.
"Lucy" è una canzone di buona fattura, di ottimo impatto e dalla melodia stimolante. L'esecuzione è perfetta e sanguigna, e Matteo è come di consueto un cantante ispirato, capace di interpretare i testi in maniera credibile. "Lucy" potrebbe essere un grande singolo, che meriterebbe di essere "scoperto" da qualcuno che conti, così che possa passare anche nelle stazioni radio più commerciali, e di diffusione nazionale. Mi ha fatto venire in mente qualcosa dei Kina di "Città Invisibili".
"L'Estate E' Sempre Inutile" ci mostra il lato più introspettivo e malinconico dei Mamamicarburo. E' anche una traccia immediata, dall'arrangiamento soft e caratterizzato da un'accurata ricerca dei timbri. L'assenza di distorsioni, e lo sviluppo lineare del brano, potrebbero avvicinare "L'Estate E' Sempre Inutile" ad una gamma più vasta di ascoltatori. In effetti, il rock non ha mai attecchito più di tanto, in Italia. Lo sanno bene i discografici, per i quali è meglio investire dei soldi su un'interprete uscito nelle prime puntate di X-Factor, piuttosto che su gruppi di valore con una lunga gavetta alle spalle. E' la cinica legge del mercato musicale. Però, non vedo come canzoni quali la morbida "L'Estate E' Sempre Inutile" o la più vigorosa "Lucy" non potrebbero ottenere un gran successo di pubblico. In effetti, è meglio di tanta porcheria che si ascolta ogni giorno alla radio. Se qualche discografico con i soldoni e con i ganci giusti leggesse mai questa recensione, non potrei che suggerirgli di puntare sul rock italiano, di promuoverlo con passione e volontà, insistendo anche a seguito di alcuni riscontri negativi.
Eccoci ora arrivati alla traccia che dà il titolo all'album. Qui il gruppo ritorna a proporre il suo rock vigoroso, non scevro da alcune influenze punk/hardcore, ma dotato di un suo carattere peculiare. A dirla tutta, "Barçelona" non è la canzone migliore del CD: mi sembra fin troppo scontata per un gruppo di questa caratura. Molto belle comunque le scelte compositive della chitarra, e quando il suono si incattivisce il tutto si fa davvero emozionante.
"Schmerzmittel" ripropone la consueta ricetta del quartetto, che contrappone sezioni facilmente fruibili (come ad esempio le strofe), ad altre incredibilmente aggressive (i ritornelli). In questa occasione, il gruppo torna a far sul serio, regalandoci anche una bellissima sezione strumentale durante l'assolo. Peccato per il testo un po' insulso, alla maniera dei vecchi Prozac+. Molto potenti. Prima ho accennato alla componente punk/hardcore presente nello stile del gruppo: talvolta sono evidenti anche dei richiami al metal, come appunto nel caso di "Schmerzmittel".
"Sesto Senso" vede i nostri cimentarsi con una specie di pop pacato ed un po' triste, sostenuto dal basso pulsante di Cristiano. La composizione ha un lieve sapore anni '80, che tende a dileguarsi quando il ritornello si fa maggiormente arioso e carico di sentimento.
"Fatti Fottere" è una traccia cazzuta, nella quale Matteo dimostra tutta la sua grinta, mediantel'utilizzo cospicuo dei vocalizzi distorti. Ma anche il solito riffing ben definito della chitarra di Jonathan fa la sua parte, mentre la sezione ritmica accompagna con l'abituale perizia e decisione.
"In-Sensibile" è un altro episodio carico di sentimento e nostalgia, nel quale la bella melodia della voce si distende su un accompagnamento intenso e generoso di sfumature. Nel corso di questo CD, i Mamamicarburo dimostrano di aver sfruttato al meglio tutti questi anni di gavetta: solo così si spiega un songwriting tanto compatto quanto vario, equilibrato in tutte le sue parti.
In "Plaster Caster" ecco ritornare in bella evidenza il connubio tra rock e punk, teso come da copione e perfezionato da ottimi cori. Tutto ben fatto e... nel suo complesso, "Plaster Caster" è davvero un brano divertente! Tracce metal nell'impostazione dell'assolo di chitarra. Potrebbe ricordare qualcosa dei torinesi Fucktotum.
"La Guerra Fuori" chiude il CD nella maniera più grintosa possibile, attraverso trovate melodiche sempre gradevoli. Ironici e pieni di entusiasmo, i Mamamicarburo si congedano dall'ascoltatore simpaticamente, ma lasciandogli addosso una gran voglia di far ripartire il CD da capo.
"Barçelona" è un disco perfetto in tutte le sue parti, realizzato con una maturità stilistica invidiabile. Il gruppo si dimostra in possesso di ottime qualità: ora avrebbe solo bisogno di un po' di fortuna, così che la sua proposta musicale possa essere conosciuta da un numero maggiore di persone.
Il lettore è invitato a visitare il sito del gruppo, dove è possibile acquistare il CD per soli 9 euro. In caso invece qualcuno volesse togliersi la curiosità, ed ascoltare qualche canzone dei Mamamicarburo, è d'obbligo il rimando al loro MySpace: http://www.myspace.com/mamamicarburo.
(Hellvis - Dicembre 2009)

Voto: 8


Contatti:
Sito Mamamicarburo: http://www.mamamicarburo.it/

Sito 4T-R Record: http://www.4trecord.com/

Mail GDC Rock Promotion: gdcrockpromotion@gmail.com