MALICE420
Hateful Preachings... For A Mindless People
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 23 min
Genere: post thrash
I Malice420 si sono formati nell'aprile del 2001 per opera di tre ex-marine di San Diego: Chad Brown (voce), Brad Michael (basso) ed il batterista Nick. Il chitarrista Rob Pane è stato scelto per completare la line-up.
Dopo una lunga serie di concerti, il gruppo è approdato al primo demo nel gennaio del 2002. Presto i musicisti si sono resi conto del potenziale della loro musica: le vendite del demo avevano già superato le quattrocento copie ed i concerti erano sempre esauriti.
Nel novembre del 2002 il quartetto ha pubblicato il suo primo lavoro "Hateful Preachings... For A Mindless People" solo per il mercato europeo. L'anno successivo è stato dedicato alla promozione del MCD negli Stati Uniti, dopo che due loro canzoni erano state scelte per la colonna sonora del DVD "Dark Souls", una biografia dei Metallica.
A concludere la loro trionfale carriera californiana, i Malice420 hanno pubblicato il DVD di un concerto tenutosi nello storico locale The Whisky A Go Go di Hollywood.
In seguito Dan Schafer ha rilevato il posto di Nick.
Per i Malice420, la strada verso il successo pare essere spianata. Certo, i chilometri da percorrere sono ancora tanti, ma il quartetto californiano ha tutte le carte in regola per guadagnarsi una vasta platea. La sua musica infatti è carica di groove ed il suo impatto è devastante. Inoltre, le scelte compositive si dimostrano ruffiane quel tanto che basta per stimolare i nostalgici fan del thrash metal potenziato. Ovvero, tutte le masse che hanno pianto e sudato sotto il palco dei Pantera o quei pochi eletti che ancora si ricordano degli Exhorder.
"Hateful Preachings... For A Mindless People" si dimostra aggressivo sin dalla copertina, che ritrae un cane che divora un altro cane! Il libretto contiene i testi, i ringraziamenti e la foto del gruppo.
Ad aprire le danze, ecco una delle canzoni più rappresentative della band: "Malice" (quasi un manifesto). La chitarra di Rob suona riff thrash fino al midollo; la voce di Chad è un grande esempio di potenza. La sezione ritmica dimostra un'agilità notevole che rende trascinante ogni singolo passaggio del brano, anche le parti lievemente più lente. Questa traccia colpisce come un pugno in pieno volto! L'ascoltatore non può fare a meno che scatenarsi.
La qualità di registrazione è molto pulita. Forse un po' più di grezzume avrebbe giovato al suono.
In "Sheep" si fa evidentissima un'altra grande influenza: gli Slayer. Non a caso, nella foto di gruppo, ben due musicisti indossano una t-shirt del famosissimo gruppo californiano. Questa canzone è particolare perché alterna momenti di furia omicida ad un incedere lento e pesante. L'interpretazione è carica di sofferenza e rabbia. Sì, i musicisti sono incazzati di brutto!
La parte iniziale di "Lay Down And Die" è delicata e malinconica. Chad intona una melodia con la voce pulita mentre è accompagnato dagli arpeggi della chitarra. Probabilmente, quando questa introduzione è stata composta, i Malice420 erano reduci da una sbornia di camomilla! Dopo un po' infatti il quartetto comincia a pestare da bestia. E lo fa con tutta la grinta ed il sudore possibile! Peccato per qualche inserto più morbido che, a parer mio, penalizza la proposta musicale del gruppo. No, la mia non è ristrettezza mentale. I Malice420 danno il loro meglio quando picchiano. Come si dice nel basket, questa è la loro piastrella. Se li si sposta da lì, i risultati non sono gli stessi!
Con "Ashes Of Genocide" il gruppo ritorna a far male, questa volta per davvero! E' la classica traccia che non guarda in faccia nessuno. Riff sanguinari, sezione ritmica precisa e cattiva, voce che più sguaiata non si può. Cosa si può volere di più? Sì, questo sì che è divertimento!
"Rape The World" conclude il MCD in maniera perfetta, con le sue particolari cadenze che esaltano il philanselmismo del cantante, ahah! Le improvvise accelerazioni sono elettrizzanti!
Quante belle parole che ho scritto! Sì, l'ascolto di questo "Hateful Preachings... For A Mindless People" mi ha appassionato e, nonostante i vari ascolti, non mi sono mai stufato. Adesso però diamo voce al critico e mettiamo da parte il metallaro. I Malice420 hanno qualità indiscutibili quali un'immensa grinta, la precisione nell'esecuzione e un songwriting intelligente. Qualità fondamentali per un gruppo che suona metal, un talento che gli farà fare molta strada. Ora devono affrontare la prova più difficile. Ovvero passare dallo status di band solo "valida" a quello di "ottima". Perché, ora come ora, il gruppo ha dimostrato di sapersela cavare sul palco ma non ha ancora trovato una formula di espressione personale. I musicisti tendono a restare ancora troppo ancorati ai loro idoli e questo fa sì che la loro musica sappia talvolta di "già sentito". Non esiste ancora un Malice420-sound! Inoltre, tracce come "Lay Down And Die" sono il risultato di una scarsa chiarezza stilistica.
Credo che in futuro sentiremo parlare di questi Malice420. Le qualità ce le hanno, devono solo smussare qualche piccolo difetto. Niente di insuperabile: il tempo li aiuterà a migliorare.
Se volete godervi una mezzora di sano post thrash metal non abbiate timore di accostarvi a "Hateful Preachings... For A Mindless People". Non negatevi un po' di infuocato divertimento!
(Hellvis - Gennaio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
J.A. Pane
2610 Meadow Lane
Escondido, CA 92027
USA
Mail: pane@cox.net
Sito internet: http://www.malice420.com/