MACE
The Evil In Good

Etichetta: Ever Rat Records
Anno: 1988
Durata: 29 min
Genere: crossover


Non ho reperito notizie su questo gruppo statunitense di cui non esistono molte tracce, credo che questo sia il secondo ed ultimo album che hanno pubblicato. Ho definito il genere crossover perché la loro musica è una buona miscela di thrash, hardcore e punk, nell'album si sentono evidenti le influenze thrash dei gruppi Bay Area, ma il modo di cantare urlato, quasi che sembra rimanga senza respiro, mi ricorda molto l'hardcore/punk, come d'altronde le tematiche affrontate dai testi, di impronta politica, religiosa e sociale, urlati come se fossero degli slogan.
Le canzoni sono di breve durata, escludendo la title-track di quasi cinque minuti (difatti è la canzone di più chiaro stampo metal) le altre non superano i tre minuti o li superano di una manciata di secondi. La maggior parte delle canzoni sono tirate e suonate in modo minimale, la sezione ritmica è tirata e veloce con assoli scarsi anche tecnicamente. All'interno di alcune canzoni compare una batteria elettronica e alcuni effetti speciali di poco rilievo. Da segnalare la cover di "War", personalmente la trovo concepita in modo originale.
Fra le canzoni che mi hanno maggiormente impressionato vi è "Choose Your God", un invito violento e gridato con furia dal cantante. Comunque anche le altre canzoni hanno un approccio violento.
Molto bella la copertina, un mare di teste scarnificate e impalate con inciso sulla fronte la loro presunta colpa di persone libere.
Un album per gli amanti di musica priva di tecnicismi e virtuosismi, peccato per l'assenza dei testi che sembrano interessanti.
(metalchurch - Agosto 2003)

Voto: 8