LUNATICS WITHOUT SKATEBOARDS INC.
Welcome To The Asylum
(ristampa)
Etichetta: Rusty Cage Records
Anno: 2006
Durata: 61 min
Genere: thrash
Ecco la terza ristampa (in ordine di recensione mia...) della Rusty Cage Records: si tratta degli olandesi Lunatics Without Skateboards Inc., che in questa ristampa vengono chiamati semplicemente LWS Inc. (che userò in seguito per brevità). Ho usato il nome esteso per evitare confusione tra chi li conosceva già. Per i fan degli anni '80 si tratta molto probabilmente della ristampa più interessante della Rusty Cage Records, per me invece era la meno interessante, visto che sono uno dei pochi fortunati ad avere la prima stampa su CD (che ho raccattato un anno fa dopo eoni di ricerche...).
I LWS erano nati nel 1988, e dopo pochi mesi avevano registrato il primo demo "Death And Die". Questo demo aveva ricevuto ottimi responsi nelle fanzine dell'epoca, ed il gruppo olandese era riuscito a far girare il proprio nome in lungo ed in largo, arrivando fino alle orecchie di Ralph Hubert, proprietario della AAARRG! Records (oltre che capoccia dei Mekong Delta e produttore affermato del metal tedesco dell'epoca), che decise di metterli sotto contratto e produrgli l'album di esordio. Si trattava di questo "Welcome To The Asylum", registrato dalla stessa line-up del demo: Dennis (chitarra), Joost (chitarra), John (voce), Manfred (basso) e Donovan (batteria). Dopo l'uscita del primo album i LWS cominciarono a suonare concerti in maniera continuativa, ed anche ad avere i primi problemi di line-up. Pian piano i membri originari lasciarono il gruppo, e restò solo il cantante. Dopo venne registrato un altro demo dal nome "The Second Coming", e poi un CD mai pubblicato, che nella biografia viene descritto con stile molto diverso dal primo.
Le prime 11 canzoni di questa ristampa sono quelle di "Welcome To The Asylum", nella versione su CD (la versione LP aveva solo 10 tracce e non conteneva la ri-registrazione di "Chop Till Death"). Le ultime 5 tracce sono quelle del primo demo "Death And Die", 3 di queste poi erano state rimaneggiate e reincise nell'album ("L.W.S.", "Mental Weakness" e la citata "Chop Till Death").
Lo stile dei LWS è un thrash di stampo americaneggiante, un po' distante da quelli che erano i canoni delle uscite della AAARRG! Records. Non ci sono le sperimentazioni e le soluzioni personali dei vari Mekong Delta e Target, ma i LWS si possono sempre definire come un gruppo abbastanza tecnico: le composizioni erano sì più lineari di quelle dei compagni di etichetta, ma erano sempre dei bei manici anche questi, specie il batterista. Lo stile, come detto, era più americaneggiante che europeo. La voce è pulita e su toni alti, ci sono soluzioni vicine a quelle della Bay Area (arpeggi acustici, continui cambi di riff) come a quelle della scena di New York vicina al crossover (parti tirate vicine all'hardcore). Insomma, senza spingersi troppo verso un settore in particolare, e senza esagerare in nessuna caratteristica, i LWS erano riusciti a registrare un album piuttosto personale e di qualità. Le tracce del demo sono sullo stile di quelle dell'album, ma più grezze come concezione.
La produzione è piuttosto grezza, i suoni non sono il massimo come definizione. La rimasterizzazione non ha dato grandi differenze rispetto la prima stampa. Sulla confezione devo continuare a muovere le stesse critiche fatte per le altre ristampe della Rusty Cage. Anzi, questo è l'unico caso in cui ho anche l'originale, e devo andarci più pesante...! Come mai nella stampa di 17 anni fa il libretto ha 8 pagine e contiene tutti i testi e le note, e qui manco l'ombra? E' un po' assurdo.
In conclusione, è un album molto godibile anche se non spettacolare. Il tiro non manca, come non manca la personalità. Di tutte le ristampe di questa Dutch Metal Cult Series questa è sicuramente quella che consiglio di più. Era l'album della AAARRG! Records più difficile da trovare (e quelle poche volte che lo si vedeva era praticamente sempre sui 60 euro...), ed ora è disponibile a tutti a prezzo più che abbordabile. Occhio che la quantità è limitata, quindi vi conviene cogliere l'occasione al volo.
(teonzo - Ottobre 2006)
Voto: 8
Contatti:
Mail Rusty Cage Records: info@rustycagerecords.com
Sito Rusty Cage Records: http://www.rustycagerecords.com/