LUNATIC GODS
The Wilderness

Etichetta: Shindy Productions
Anno: 2001
Durata: 44 min
Genere: avantgarde death/black


"The Wilderness" è il terzo album per gli slovacchi Lunatic Gods, e riscatta il mezzo passo indietro (almeno secondo me) fatto col secondo album "Sitting By The Fire". Lo stile è sempre riconducibile a quello delle opere precedenti, non ci sono stati grandi stravolgimenti e si sente sempre l'impronta personale del gruppo, quindi ci troviamo di fronte ad un metal estremo (con radici sia nel death che nel black) d'avanguardia (ossia inteso come musica che non si ferma a quanto già fatto da altri gruppi). Con questo album il gruppo ha ripreso a sperimentare cose nuove, grazie all'uso di nuovi strumenti, tra i quali spicca il sitar, e grazie all'aggiunta di nuove influenze nel loro stile, prima tra tutte quella della musica araba ed orientale in genere.
Descrivere lo stile di questo album non è certo semplice, io non saprei a chi accostarli, già non lo sapevo con gli album precedenti, figuriamoci con questo. L'unico modo per provare a spiegare cosa ci si trova ad ascoltare è descrivere cosa fanno i vari strumenti... la batteria suona principalmente delle parti a metà tra il death ed il black, con alcune sfuriate tipiche del black svedese; le chitarre passano da riff death e black ad assoli sullo stile del death melodico fino ad arrivare a stacchi di musica orientaleggiante; le tastiere hanno dei suoni molto vari, ad esempio passano da suoni techno (nel senso da discoteca) a tappeti melodici tipo black sinfonico, ed altro ancora; la voce varia un casino anche questa, abbiamo sempre due cantanti (uno di loro appena entrato nella band) che si alternano cantando in voce pulita, growl e screaming, e tutti e tre gli stili sono molto riusciti. C'avete capito qualcosa? Ne dubito ma non saprei che cazzo d'altro dire! Mi sembra di aver squartato qualcuno e poi dire "rimetti assieme i vari organi ed ottieni una persona"...
La produzione è molto buona, con suoni puliti, definiti e ben bilanciati come piace a me, e pure la confezione è di tutto rispetto, visto che il libretto ha tutte le info necessarie (testi compresi) e la copertina con gli zombi è molto bella (un dipinto ad opera di un famoso artista slovacco amico del gruppo). Parlare di qualche canzone in particolare non ha senso, sono tutte ottime e tutte dotate di vita propria. Posso solo aggiungere che ci sono tre strumentali, una è una "normale" canzone, le altre due sono due brevi strumentali suonate col sitar che fanno da intro e da outro alla title-track.
Questo non è certo un album di facile ascolto, e non è nemmeno un album che possa prendere al primo ascolto... è un'opera molto complessa, e questo può essere un pregio o un difetto, dipende sempre dai gusti degli ascoltatori. Per potere apprezzare questo "The Wilderness" bisogna riuscire a digerire le sonorità estreme del death e del black, ma bisogna anche riuscire a digerire la musica complessa e sperimentale, visto che i Lunatic Gods non seguono nessun cliché. Se rientrate in questa categoria potete pure ordinarlo ad occhi chiusi, il gruppo lo vende a 10 euro spese postali incluse, un affarone! Agli altri consiglio lo stesso di andare sul loro sito e scaricarsi qualche mp3... ai primi ascolti resterete sicuramente spiazzati, ma magari dopo qualche ascolto ripetuto troverete una figata inaspettata!
Per me si tratta di un ottimo album che riporta i Lunatic Gods ad alti livelli, e che conferma ancora una volta come la scena metal nella Slovacchia sia piena di gruppi fighi e molto personali che non temono confronti con nessuno.
(teonzo - Giugno 2002)

Voto: 9


Contatti:
Sito internet: http://www.lunaticgods.sk/