LUNARIUM
Journeys, Fables And Lore
Etichetta: Farvahar Records
Anno: 2008
Durata: 64 min
Genere: folk metal
I Lunarium sono una giovane band statunitense che con questo "Journeys,
Fables And Lore" debuttano nel sottobosco affollato delle band
epic/folk legate alla tradizione nord-europea. D'altra parte, per un
popolo che, per ovvi motivi storici, non può avere una mitologia più
antica di quella del Far West è quasi scontato doversi appoggiare al
vecchio continente per parlare di leggende arcane e battaglie epiche. A
conti fatti, quindi, i Lunarium possono essere accostati facilmente ad
una band come i Falconer, grazie ad uno stile guerresco e maestoso, che
gioca molto bene sul connubio tra momenti più aggressivi e una spiccata
vena melodica che rende piacevole l'ascolto fin da subito.
Certo, durante tutto il CD continuerà ad aleggiare una sensazione di
deja-vu che qualcuno potrebbe non apprezzare, ma bisogna dire che i
Lunarium hanno un buon numero di frecce al loro arco. Se è vero che
l'originalità non è la punta di diamante di questo lavoro, bisogna
comunque riconoscere alla band il merito di saper costruire delle
canzoni di sicuro impatto. Il lavoro di chitarra di Cinnead Loreweaver
(che si occupa anche del cantato) e di Rygon Riffaxe è decisamente
pregevole e vi troverete immersi in una bella trama fatta di cavalcate
dal sapore maideniano, richiami folk, qualche breve sprazzo acustico e
una bella botta di adrenalina. Allo stesso modo la voce di Cinnead non
sarà un monumento alla tecnica, ma si adatta alla perfezione allo stile
del gruppo.
Infine devo dire di aver apprezzato la scelta di restare in
territori classicissimi, senza tastiere, archi, orpelli medievali e
midi imbarazzanti: chitarre, basso e batteria sono più che sufficienti
per loro.
Entrando un po' più nel dettaglio delle canzoni non si può dire che i
Lunarium si risparmino: quindici composizioni per più di un'ora di
musica sono quasi troppi e quindi è normale trovarsi di fronte a dei
risultati altalenanti. Non posso negare che in qualche occasione
l'attenzione cali parecchio, ma in generale non mancano i momenti
entusiasmanti: l'iniziale "Warcry" è una bella mazzata epica e cattiva
al punto giusto; "Death Rides (On Winged Glory)" è una cavalcata
magniloquente e inesorabile; "Liberation" avvolge l'ascoltatore con i
suoi momenti acustici che duettano con le chitarre elettriche in un
ritornello che dal vivo deve fare macello.
Si continua con "Brothers In Arms" che si avvicina a territori
power metal, attraversiamo la guerresca "1066", che colpisce nel segno,
e poi verso la fine vi farete una bella risata con "Ale", un pezzo
punk-folk da osteria da cantare con un boccale di birra levato.
Chiude il disco l'ottima "Trollslayer", un pezzo più estremo in
cui Cinnead si lancia anche in uno screaming più grezzo e cattivo.
Insomma, come avrete capito "Journeys, Fables And Lore" è un buon
disco di genere, che non regala niente di più di quello che ci si
aspetta, ma lascia comunque pienamente soddisfatti se si amano queste
sonorità. Come primo passo, comunque, va più che bene e lascia ben
sperare per un futuro secondo capitolo. Avanti così.
(Danny Boodman - Settembre 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Lunarium: lunariumband@yahoo.com
Sito Lunarium: http://www.lunarium.us/
Sito Farvahar Records: http://www.farvaharrecords.com/