LOUDNESS
The Law Of Devil's Land
Etichetta: RoadRunner
Anno: 1983
Durata: 42 min
Genere: Speed / Heavy Metal
La mia mente ha ancora ben
impresse le risate che facemmo io e i miei amici al primo impatto con questo disco, un vinile prestatoci da un militare tedesco dalla copertina infantile e
retro copertina con foto del gruppo ritraente quattro giapponesi dai capelli
cotonatissimi.
Anche l’intro musicale non fu
risparmiata "Theme Of Loudness (Part 2)", una marcia bambinesca stile cartoni
animato giapponese anni ’80.
La cosa più importante comunque è
il fatto che appena partì la seconda traccia "In The Mirror" le nostre risate
si trasformarono in stupore: il suo velocissimo riff ad alta gradazione
metallica mostrava una band veramente interessante, pescavano dal metal degli
Accept aumentandone le caratteristiche tecniche, con una sezione ritmica da
paura, ed il funambolico guitar-hero Akira Takasaki (discepolo di Van Halen e Michael Schenker) ad investirci con i suoi riff e assoli inarrestabili.
In "Show Me The Way" sembra che
dietro gli strumenti siedano gli Iron Maiden, per via dei tipici giri di basso
tanto cari a Steve Harris e della cavalcata chitarristica di Akira, certo il
cantante non è né Di Anno né Dickinson, la pronuncia è pessima, però per quanto
riguarda grinta e passione certo non si tira indietro e rimedia alle lacune
tecniche, creando linee vocali sempre ben memorizzabili.
Originale si rivela essere "Mr.
Yes Man", un ibrido tra ballata e frizzante rock funkeggiante con un meraviglioso
arpeggio epico che accompagna il ritornello.
La seconda parte del disco è
aperta dalla title track, tipico speed di scuola Accept, seguita dall’oscuro mid-tempo di "Black Wall" e dall’ultima traccia "Speed", che già dal titolo fa
capire i suoi intenti, con ritmiche e voce indiavolate ed assoli dall’ottimo gusto
melodico.
La cosa incredibile di questi
quattro ragazzi è quella di essere riusciti ad inserire in un contesto metal le melodie tipiche dei cartoni giapponesi (non pensate a qualcosa di banale), che a
noi ragazzi di 20-30 anni ricorderanno sicuramente la nostra infanzia, creando
un’atmosfera nostalgica ma incredibilmente gioiosa.
Morale della favola, dalle prime
grasse risate, questo disco e questo gruppo è diventato uno dei miei preferiti.
(carma1977 - Agosto 2002)
Voto: 9.5