LORDI
Get Heavy
Etichetta: Drakkar Entertainment
Anno: 2002
Durata: 38 min
Genere: Hard'n'Heavy
Musicalmente, la fredda Finlandia non è che abbia contribuito più di tanto a donare al mondo gruppi di successo, a parte Hanoi Rocks (i cloni dei Rolling Stones), Sentenced, Him e 69 Eyes. Ora è il momento di Lordi, "the next big thing coming out from Finland". Con un look a metà strada tra vecchi Kiss, Death SS e Rob Zombie, Lordi si appresta a prendere a calci i vostri apparati uditivi! Come? Semplicissimo, con un album a base di hard rock sanguigno, metallizzato e modernizzato a dovere, dove ti ricordi ogni canzone dopo la prima volta che hai messo l'album.
E allora inizia il circolo vizioso, perché vi canterete il ritornello di "Would You Love A Monsterman" o di "Rock The Hell Outta You" dappertutto: allo stadio, in banca, alle poste, in palestra, persino al lavoro. E così facendo contagerete tutti coloro che vi sentiranno, e questi a loro volta ne contageranno altri, e così via, fino a che tutto il mondo non sarà ai piedi di Lordi. Guarda caso, proprio ciò che Lordi vuole! Che figlio di... Credetemi, è impossibile resistere a canzoni scritte per essere memorizzate subito, dove tutto è essenziale ma pure terribilmente efficace. Già, perché non crederete mica che ora vi mettete voi e un paio di amici in sala, e in poche ore riuscite a scrivere canzoni del genere! Anche comporre brani che ti entrano subito in testa per non lasciarti più, e i cui ritornelli te li ricordi da qui a 10 anni, è maledettamente difficile! Sì, sì, provate a emulare il riff di "Get Heavy", un riff che avrebbe fatto comodo ai vecchi Motley Crue; oppure a inventarvi un ritornello così magistrale, così perfettamente anthemico che lo starete già cantando prima ancora che ve ne accorgiate. Lordi canta dal profondo dell'anima, con quel suo vocione tipo Ville Lahiala dei Sentenced, e vuole le vostre anime. Lordi vuole farsi amare, e ci riuscirà prima o poi, statene tranquilli. Così come succede nel video di "Would You Love A Monsterman", dove alla fine la bambina che assiste allo show di Lordi & soci viene posseduta e diventa anche lei una "monsterwoman"! La stessa cosa succederà con le vostre mogli, con le vostre figlie, con le vostre ragazze... perfino con le vostre nonne! Per cui state attenti, nascondete bene il CD di Lordi, perché se capiterà loro di ascoltarlo le avrete irrimediabilmente perse! Del resto, chi non si lascerebbe andare al ritmo di "Devil Is A Loser", che deve molto ai 69 Eyes, oppure dalla malinconia appena accennata dalle tastiere di "Icon Of Dominance", influenzata pesantemente dagli Him? Ma il bello di Lordi è che la gente si chiede come faccia a prenderti e non lasciarti più... Lordi ti entra dentro perché la sua musica è semplicemente heavy rock, hard rock, cazzo: rock duro! Ma di quello che pesca indietro nel tempo, che ruba dai Kiss, dai Motley Crue, dagli W.A.S.P., dalla teatralità di Alice Cooper, e che rivisita, integra e modernizza con ricette a base di 69 Eyes e Him, filtrando una voce qui, una tastiera lì, inserendo suoni cibernetici là. Se ne voleste un esempio, ascoltate bene sia "Biomechanic Man" e "Dynamite Tonite", ascoltate i loro riff, e ditemi se più ottantiani di così si può!!! E non chiedetemi come è la produzione, perché in questo caso vi bastino 2 nomi: T.T. Osaka, produttore di Him (guarda caso!) e Apocalyptica, e Kevin Shirley, producer di Iron Maiden, Bon Jovi, Aerosmith e altri nomi di spicco. E non chiedetemi neanche come è il libretto del CD... fighissimo! Pieno di disegni dei membri del gruppo immersi in scenari apocalittici, chiaramente ispirati agli storici Marvel Comics, completo dei testi e di quant'altro vi possa interessare. Aggiungo poi che nel CD c'è incluso il video per PC del singolo "Would You Love A Monsterman", di cui ho già parlato; video veramente figo, con scenari da film horror, realizzato ultra-professionalmente (pare infatti che in Finlandia sia da tempo in cima alle classifiche).
Perciò, perché resistere? Tanto Lordi entrerà nelle vostre case, e ci entrerà magari di nascosto, quando aprite la porta al prete che viene a benedire e il chierichetto sta fischiettando il ritornello di "Get Heavy"! Per me, dopo la figata di "New Tattoo" dei Motley (il più figo dai tempi di "Dr. Feelgood") e del nuovo Skid Row, "Get Heavy" di Lordi se la vede con "Hollyweird" dei Poison per il terzo posto. Sì, anche io sono diventato un monsterman... guardatevi allo specchio, forse anche voi lo siete già!!!
(Randolph Carter - Maggio 2004)
Voto: 8.5
Contatti:
Sito Lordi: http://www.lordi.org/
Sito Drakkar Entertainment: http://www.drakkar.de/
Incuriosito dall'aspetto grottesco di questi tizi mi son fatto
prestare il disco, senza conoscere niente di nulla di loro. Mi
aspettavo una roba da cazzoni alla Gwar, e invece... ecco saltare
fuori questo dischetto di metal classico, abbastanza melenso e condito
dall'amore sfrenato per i mostri. Le canzoni girano infatti tutte
intorno a sti cacchio di mostri che sono brutti, senza amore e bla bla
bla. Quando lo ascoltai per la prima volta definii questo disco come
l'equivalente metal di un disco di Bon Jovi, utile quindi per acchiappare
donzelle. Il mio giudizio e` un po' migliorato con il tempo, alcune
canzoni come "Rock The Hell Out", "Get Heavy" e "Biomechanic Man" son delle
buone canzoni da headbang ubriaco al tavolone del vostro pub
preferito. E "Would You Love A Monsterman" e` una gran bella canzone
d'amore.
(gg - Maggio 2004)
Voto: 7.5