LONGOBARDEATH
Ki L'è Dür
(ristampa)
Etichetta: Anger Music
Anno: 2005
Durata: 30 min
Genere: thrash metal / heavy metal in dialetto milanese
Ma guarda un po' chi si rivede! I Longobardeath sono tornati! Formatisi
nel 1993, sono diventati presto un piccolo nome di culto sia per la
grinta della loro musica sia, soprattutto, per i testi in dialetto
milanese. Dopo aver intrattenuto e divertito il pubblico in molti
locali della Lombardia, dal giugno del 1994 il gruppo ha fatto perdere
le proprie tracce. I membri della band hanno seguito ognuno la propria
strada (alcuni nei Vexed), e dei Longobardeath non restava che il demo
"Ki L'è Dür", parte di uno split con gli allora ironici The True
Endless.
Da un po' di tempo però, il gruppo milanese si è rifatto vivo ed il
loro demo è tornato disponibile in formato CD, arricchito di
bonus-track e materiale dal vivo.
"Ki L'è Dür" (il cui titolo, per i non nordici, fa il verso a
"Kill'em All", o meglio "Ki L'è Mol") è riproposto con un artwork
semirinnovato, il classico asso di picche già presente nella cassetta,
arricchito però dal biscione di Milano. Sullo sfondo, immagini di
guerre medievali in monocromia verde. Il libretto è completo di tutti i
testi, le varie informazioni (esclusivamente in milanese) e tante belle
foto. Dando un'occhiata alle magliette dei musicisti (Death periodo
"Scream Bloody Gore", Hellhammer, Venom, Sodom) è subito chiaro quale
sia lo stile musicale proposto dal quintetto.
Gli artisti rispondono agli pseudonimi di Ul Mik (voce), L'Andrea
(chitarra), Ul Claudio (basso), Ul Gualtiero (chitarra) e Ul Lurenz
(batteria).
Le prime quattro tracce sono quelle apparse originariamente su
cassetta. Dopo una breve introduzione intitolata "Pediluvio", ecco
partire "Lader". Si tratta di un brano aggressivo, di thrash oscuro e
violento. Grande grinta, ottima scelta di riff. L'esecuzione è
istintiva; la sezione ritmica spacca e non lascia superstiti. Leggendo
il titolo, il significato del testo diventa ovvio: si parla di
politica! E dei politici ladri, uno dei marchi di fabbrica del nostro
bel paese.
Neanche un attimo di respiro, e la gola dell'ascoltatore viene
azzannata da "Fossa", traccia dedicata ad una discoteca estrema dove i
musicisti passavano le loro serata pogando, bevendo e rincoglionendosi.
La canzone è ancora più aggressiva della precedente e conferma le
grandi potenzialità del quintetto. Insomma, questi musicisti sanno
suonare i loro strumenti ma, soprattutto, sanno come suonare il thrash
metal. Grinta, sudore, vocalizzi alcolici, coretti nevrotici: insomma,
aldilà delle connotazioni demenziali, una signora canzone!
La quarta traccia è un highlight dei Longobardeath, che dà ragione
anche della copertina di "Ki L'è Dür", "L'Ass De Pich". Si tratta,
ovviamente, della cover di "Ace Of Spades" (c'è bisogno di aggiungere
il nome della band?). Molto divertente, narra della sventura di giocare
a carte in coppia con un idiota. Ben suonata, divertente ed ottimo
assolo di chitarra!
Le tre tracce seguenti sono inedite. La qualità di registrazione è più scadente e rozza, rispetto ai quattro brani iniziali.
"Necrorapina" ci mostra il volto più heavy metal del gruppo
milanese. E' di buona fattura, coinvolgente e ben interpretata dai
musicisti.
Seguono due cover: "Piasè De Mazaa" (traduzione letterale di
"Pleasure To Kill" - Kreator) e "I Voeri Vess Un Quai Vun" ("I Wanna Be
Somebody" - W.A.S.P.). Ben suonate, grezze e alcoliche, non possono non
trascinare l'ascoltatore. Nonostante la registrazione non sia
impeccabile, la band riesce lo stesso a tirare. E' una qualità innata,
la grinta dei Longobardeath!
Il CD è concluso da tre tracce dal vivo, registrate il 22 marzo
del 2003 a Busto Arsizio. La stessa esibizione è stata ripresa dal
vivo, ed inserita come traccia multimediale in questa ristampa.
Un'occasione per vedere la band sul palco, con divertenti intermezzi
tra una traccia e l'altra (le stesse del "Ki L'è Dür" originale), in
dialetto ovviamente. Ah, notevoli "Fossa" e "Ass De Pich", velocissime
e feroci!
Bella ristampa, questa dei Longobardeath! Si può suonare metal
divertendo e divertendosi: la cosa è evidente in ogni nota di questo
CD. E' un acquisto consigliato a tutti i metallari (anche se quelli del
centro-sud potrebbero trovare un po' ostico il dialetto), perché qui
c'è musica suonata col cuore, con la passione e con l'animo lieto (e
qualche bicchiere di vino rosso in corpo!). E, ragazzi miei, il metal
va suonato così: andando al sodo, senza tanti fronzoli! Ed i
Longobardeath sono tutto arrosto, e niente fumo! Proprio perchè si sa
che "el fum l'impieniss minga la panscia"!
(Hellvis - Gennaio 2006)
Voto: 7.5
Contatti:
Longobardeath
c/o Anger Music Releases
via Del Longino, 23
21011 Casorate S. (VA)
ITALY
Mail Longobardeath: longobardeath@angermusic.it
Sito Longobardeath: http://www.longobardeath.tk/
Sito Anger Music: http://www.anger-music.tk/