LONGING FOR DAWN
A Treacherous Ascension
Etichetta: Grau Records/Prophecy Productions
Anno: 2007
Durata: 48 min
Genere: atmospheric/funeral doom metal
Una copertina dai colori scuri, che ritrae l'immagine di un paesaggio
abbozzato, lontano, appena intuibile, stagliato contro un cielo
nuvoloso, illuminato dagli ultimi raggi del sole. Oppure il placido
lago che ne decora il retro, dove piccole colline boscose fanno da
barriera ad un orizzonte infinito. Immagini fermate dall'istantanea di
una macchina fotografica. Momenti irripetibili cristallizzati per
sempre. Ricordi bloccati nel tempo, ma privi di vita: statue o ritratti
dallo struggente potere evocativo, che urlano nel silenzio la loro
voglia di cambiamento. Un desiderio di una notte che cancelli questo
crepuscolo eterno, in attesa di un'alba che verrà.
Tali impressioni, suggerite dalla copertina, vengono ribadite in modo
ancora più convincente, e disperato, dalla nuova fatica dei Longing For
Dawn. "A Treacherous Ascension", monolitica seconda pubblicazione del
buon quintetto canadese, sembra non voler lasciare speranze,
chiedendoci di accontentarci di una semplice nostalgia...
La formazione che ha inciso il CD vede Stefan Laroche alla voce,
Fred Arbour alla chitarra solista, Simon Carignan alla seconda
chitarra, Etienne Lepage al basso e Francois C. Fortin alla batteria.
Non ho notizie riguardo allo studio di registrazione, ma la qualità
sonora è di buon livello.
"A Tracherous Ascension" contiene quattro tracce per un totale di
quarantotto minuti di musica. I loro titoli? "The End Of Laughter",
"Discidium", "Ephemeral Cure" e "Once Supreme". Purtroppo non ho i
testi a portata di mano, visto che il promo non li contiene, però la
musica è così evocativa che si può benissimo farne a meno. A due anni
di distanza da "One Lonely Path", il gruppo torna a proporci il suo
doom metal lentissimo e funereo, atmosferico e disperato. Quattro
tracce in grado di parlare alle anime più nere, private da tempo da
desideri di rivalsa, ed ormai rassegnate ad un futuro senza luce. Un
rinuncia frustrante, sì, ma inevitabile.
Legate da sottofondi programmati oscuri, di matrice ambient, le
quattro tracce si insinuano sotto la pelle dell'ascoltatore, lasciando
degli strascichi anche ad ascolto terminato. E l'album può essere
apprezzato sia con un ascolto attento, che come sottofondo. Perchè "A
Treacherous Ascension" è quasi una colonna sonora: la perfetta
sountrack per i momenti più tristi della nostra vita.
Tali effetti sonori, tali lente successioni di note, appaiono di
tanto in tanto anche in mezzo alle composizioni. Si tratta di superbe
variazioni in strutture che sembrano non voler variare mai. Infatti il
ritmo procede a rallentatore, ed ogni battito si fa attendere con
tensione, con desiderio. Basso e batteria procedono in maniera
implacabile, prendendosi le loro pause di tanto in tanto, ma pronti a
riprendere la loro avanzata. Implacabili come il tempo, che sembra non
passare mai durante l'ascolto dell'album ma che, di fatto, passa e
porta via con sè musica e sensazioni. Poi ci sono le due chitarre,
autrici di riff infiniti, di melodie cariche di tristezza. Fred e Simon
si dimostrano abili a dilatare le successioni tra nota e nota, facendo
sì che i suoni scivolino gli uni sugli altri, si sovrappongano, in un
procedere quasi ambient.
Infine c'è la voce, un growling profondo tipico della tradizione del
genere, che sovente lascia il posto a vocalizzi mesti, lamentosi,
vicini al pianto.
Insomma, come il lettore avrà intuito, tutti questi elementi
contribuiscono a creare un qualcosa di pesantissimo ma al tempo stesso
scorrevole. L'abilità nel songwriting c'è tutta, così come l'attitudine
giusta. Ovviamente, si tratta di un genere musicale rivolto ad un
determinato tipo di ascoltatori. Se tra le vostre band favorite
rientrano gli storici Thergothon, i Disembowelment ma anche i più
giovani Indesinence, i Longing For Dawn potrebbero fare al caso vostro.
Comunque sia, un disco dignitoso suonato da seri appassionati di doom
distruttivo e funereo.
(Hellvis - Aprile 2007)
Voto: 7
Contatti:
Mail Longing For Dawn: info@longingfordawn.ca
Sito Longing For Dawn: http://www.longingfordawn.ca/
Sito Grau Records: http://www.grau.cd/
Prophecy Productions: http://www.prophecy.cd/