LILITH + CARRION
Tres Dimenciones De La Muerte + L.A.F.F.C.
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 35 min
Genere Lilith: gothic metal
Genere Carrion: gothic metal con influenze dark wave ed elettroniche
Questo Split-CD ci è stato inviato dai Lilith, una band polacca dedita
ad un gothic metal classico ma comunque dinamico. La band, nata nel
1997 con il nome di Regnum Irae e composta da Agnieszka Czerwinska
(voce), Jarek Jaskiewicz (chitarra), Krzysiek Lyzwinski (chitarra),
Romek Piotrowski (basso) e Lukasz Makowiecki (batteria), arriva con
questo lavoro alla sua terza opera in studio. Prima di questa, infatti,
i Lilith avevano registrato già due demo, il primo ("The Land Of Fear")
nel 2000 e il secondo ("Live One") nel 2003. Quest'ultimo, in
particolare, consisteva in un breve demo live, contenente tre pezzi
originali più una cover di "Season In The Abyss" degli Slayer.
"Tres Dimenciones De La Muerte" è composto da tre canzoni, tutte di
discreta fattura, che lasciano intravedere degli spunti interessanti
per una crescita futura. Per esempio il primo brano, "Justice Of
Death", riesce a colpire positivamente, dato che, partendo dalla
classica forma del gothic metal con voce femminile, si evolve in un
ritmo decisamente più arioso, lasciando spazio ad interessanti
contaminazioni. Nella parte centrale dell'album, infatti, la sezione
ritmica si lascia andare in un pregevole stacco jazzato, mentre le
tastiere di Darek Makarewicz (ora non più nella band) disegnano un
assolo dal sapore progressive. Sul finale, invece, la composizione muta
nuovamente, mentre la linea vocale assume dei connotati quasi etnici,
su melodie tipiche dell'Europa orientale.
Purtroppo gli altri due brani non riescono a mantenere lo stesso
standard, abbassando così la qualità complessiva del lavoro. Il secondo
pezzo, "Roza Czarnego Ogrodu", continua sulla falsa riga di "Justice Of
Death", ma restando su territori più scontati e senza far intravedere
quella scintilla che aggiunge quel quid alle composizioni. Il terzo,
invece, risolleva un po' la situazione con una ballad che, pur essendo
molto classica e quasi 'ruffiana', colpisce nel segno, soprattutto
nella prima parte, dove la componente gotica è quasi assente, in favore
di uno stile più vicino al rock leggero.
Decisamente migliore, invece, è la metà del lavoro affidata ai
Carrion. Sfortunatamente non mi è possibile darvi alcuna notizia
biografica su questa band, dato che i Lilith, inviandoci il promo CD,
hanno inserito soltanto la loro biografia, e il sito ufficiale dei
Carrion, per quando graficamente ineccepibile, è scritto completamente
in polacco. L'unica informazione che posso dare riguarda la line-up del
gruppo, composta da Grzesiek Kowalkzyk (voce), Mariusz Wiazowski
(chitarra), Adrian Plech (basso), Darek Wancerz (tastiere) e Piotr
Matysiak (batteria).
Anche le radici dei Carrion, comunque, affondano nel gothic metal,
anche se il loro approccio è decisamente più moderno e catchy. Due dei
tre brani contenuti, "Magnolia" e "Zapach Szarosci", vedono la band
cimentarsi in uno stile più ballabile, con un quantitativo elevato di
elettronica che si innesta sui riff ribassati creati dalle chitarre. Va
segnalato il lavoro davvero pregevole sia di Wancerz alle tastiere, che
riesce a bilanciare con attenzione loop e tappeti atmosferici, senza
mai risultare invadente, sia di Kowalkzyk, con la sua voce suadente e
beffarda.
Certo, anche in questo caso non si può parlare di grande
originalità, dato che i Carrion si rifanno molto alla scena dark wave
degli anni '80, mischiandola con lo stile moderno di band come i
Ministry, ma comunque il risultato finale convince, quantomeno grazie
ad un songriting più convincente.
L'altro brano, "Niepewny", è invece un'ottima ballad, giocata
quasi interamente sul pianoforte, in cui la band dà il meglio di sé,
grazie ad una interpretazione ricca di pathos e di emozione. A mio
parere si tratta del brano migliore dell'intero CD.
Tirando le somme, quindi, non si può dire che il bilancio non sia
positivo per entrambe le band. Da una parte, abbiamo i Lilith, che
possiedono le potenzialità per creare qualcosa di molto personale,
anche se ancora non sono riusciti a trovare la loro strada, e
dall'altra ci sono i Carrion, una band già di un certo livello che,
sicuramente, continuerà a crescere. Se amate il genere, quindi,
potreste dare una possibilità a questo CD: sarebbe una buona occasione
per conoscere queste due promettenti realtà polacche.
Nota finale: il CD contiene anche una sezione multimediale curatissima con ben tre video, due dei Lilith e uno dei Carrion.
(Danny Boodman - Febbraio 2006)
Voto Lilith: 7
Voto Carrion: 7.5
Contatti:
Mail Lilith: lilithband@poczta.onet.pl
Sito Lilith: http://www.lilithband.republika.pl/
Mail Carrion: carrion_radom@gazeta.pl
Sito Carrion: http://www.carrion.website.pl/