LIEGE LORD
Master Control

Etichetta: Metal Blade
Anno: 1988
Durata: 42 min
Genere: Power Metal Americano


Ed eccola qua la vera chicca dei Liege Lord... un album di incredibile potenza metallica! Lasciatisi alle spalle lo stile vagamente epico dei precedenti dischi, i nostri sfornano un ottimo lavoro di robusto Power Metal made in USA, accostabile ai conterranei Vicious Rumors, Riot o Helstar. Devo dire che la tecnica individuale dei membri ha spiccato un deciso balzo in avanti rispetto al precedente "Burn To My Touch", uscito appena un anno prima rispetto all'album in questione. Ai microfoni questa volta troviamo la bellissima voce di Joseph Comeau, che in alcuni punti ricorda un Bruce Dickinson più rauco e tirato.
La sezione ritmica è davvero potente e distruttiva, la produzione certo non è fra le migliori, i suoni delle chitarre sono un po' distanti a mio parere, eppure le canzoni sono incredibilmente belle e coinvolgenti! Il riffing è tirato, a tratti cadenzato, preciso, in più occasioni si riconosce lo stile cristallino dei Judas Priest più potenti ed incazzati, la scuola è scuola... Il lavoro delle chitarre soliste è straordinario, i due axemen Paul Nelson e Tony Truglio sfornano assoli impressionanti, la loro è una sfida a chi realizza quello più tecnico e bello... non sembra nemmeno di sentire gli stessi chitarristi del precedente disco... spaventoso!
Durante l'ascolto del disco ci sono veri e propri assalti sonori, la velocità è vista in funzione di una tecnica grandiosa e di una melodia sempre efficace... grande (lo ribadisco) il lavoro di Joseph Comeau. Nella copertina compare un futuristico Robot in una ipotetica battaglia di un lontano futuro... con queste immagini nella mente si viene letteralmente travolti dall'opener "Fear Itself": intro maideniano rapido ed Epico e via con una bordata assassina di Speed Metal coi controcazzi!
Unico consiglio: volume alto e pomata per il mal di collo!!!
"Eye Of The Storm" segue a ruota, più cadenzata ma con un refrain bellissimo, volete ancora energia? Incontentabili! "Master Control" parte a razzo per la felicità di tutti coloro che hanno una folta chioma da sbatacchiare! Da segnalare la straordinaria cover di "Kill The King" (devo dire che è un brano dei Rainbow?!), decisamente bella e superiore a quanto avevano fatto i mitici Heathen nell'esordio "Breaking The Silence". Altro brano che mi esalta una sacco è "Soldier's Fortune", ancora potenza e velocità, con un cantato incredibile ed una valanga di assoli fulminanti, grandi Liege Lord! Il disco prosegue alla grande, molti brani sono particolari ed hanno bisogno di vari ascolti, in virtù di uno stile che non ha eguali, in questo disco questi ragazzi si sono veramente sbizzarriti!!!
Come al solito la prassi è sempre la solita... BUY OR DIE!!!
In Metal We Trust.
(Muad'Dib - Gennaio 2003)

Voto: 9.5


Contatti:
Sito internet: http://www.liegelord.com/