LEGION OF THE DAMNED
Cult Of The Dead
Etichetta: Massacre Records
Anno: 2008
Durata: 41 min
Genere: thrash/death metal
I Legion of the Damned giungono con "Cult of the Dead" al quarto album
in meno di 4 anni, e si riconfermano nuovamente come una delle più
produttive band thrash metal in campo internazionale; l'album segue a
"Malevolent Rapture" del 2006, "Sons of the Jackal" del 2007 e "Feel
the Blade", uscito nella prima metà del 2008. La considerevole mole di
musica rilasciata dal combo olandese nel corso di questi 3 anni è
sintomo del crescente interesse nei suoi confronti da parte del
pubblico, che con partecipazione accoglie l'ennesimo ensemble che tenta
di riportare in auge (con risultati graditi e positivi) il thrash metal
che fu. Ci troviamo in questo caso nella frangia più estrema, un mix di
sonorità che amalgamate ricordano Slayer, Possessed, Dark Angel,
Demolition Hammer e perché no, i primi Death, accanto ovviamente a
numerosi altri nomi; insomma, la fascia più brutale che il thrash possa
ricordare, il tutto sottolineato e ribadito dalla acida ugola del
cantante Maurice Swinkels.
Da qui l'interesse della Massacre Records, etichetta specializzata
ed ormai foriera di prodotti che difficilmente lasciano il tempo che
trovano, andando anzi ad aumentare sempre più il numero di accoliti con
uscite che incontrano i gusti attuali del mercato; ovviamente ciò è
segnale di qualità, e la produzione presso i "Stage One Studio" di Andy
Classen la conferma.
"Cult of the Dead" riprende gli stilemi dei passati lavori,
mantenendo intatto il marchio di fabbrica del quartetto; 10 brani per
un totale di 41 minuti, una tempistica medio alta per una band come i
Legion of the Damned, soprattutto se comparata con le uscite sulla
falsa riga dell'album in sede di recensione.
L'apertura è affidata ad una intro atmosferica recitata, "Sermon
of Sacrilege", preludio alle tematiche che "allieteranno" l'album, per
dare spazio a "Pray and Suffer", un mid tempo in classico stile Slayer,
dove non manca la classica sferzata thrash a rendere decisamente più
movimentato l'ambiente. "Black Templar" ricorda i Dark Angel di
"Darkness Descends", mentre "House of Possession" sembra quasi
strizzare l'occhio al movimento speed, fermo restando quell'atmosfera
"maligna" che aleggia in ogni composizione del combo. "Black Wings of
Yog Sothoth" non si allontana dai canoni definiti, e i Legion of the
Damned alternano ancora una volta sfuriate e rallentamenti senza
infierire sull'esito finale, così come nella titletrack e nella
successiva "Necrosophic Rapture", a fronte di un processo compositivo
consolidato ed ormai reso personale; quest'ultima track regala una
ventata di Bay Area nella parte conclusiva, sempre gradita agli amanti
del genere. "Enslaver of Souls", "Solar Overlord" e "Lucifer Saviour"
non fanno nient'altro che rincarare la dose, con soluzioni di impronta
Testament (mix fra "Demonic" e "The Gathering") che aleggia nell'aria;
discorso a parte per la conclusiva "Final Godsend", che seppur
distaccandosi minimamente dal "sentiero", va a ricalcare le orme di
bands come i Pestilence, spiazzando infine l'ascoltatore con una
chiusura a carico di un triste pianoforte.
Una "variazione del tema" favorirebbe un apprezzamento del
songwriting maggiore, in conseguenza alle similitudini a volte troppo
palesi presenti in tutto il corso dell'album; personalmente sento la
mancanza di partiture soliste, come riempitivo in alcuni frangenti, che
risultano eccessivamente ripetitivi e gridano all'assolo...
La valutazione non è dettata dal piacere personale (non essendo
grande amante della frangia più estrema che il thrash contempla), ma
dalla presa di coscienza oggettiva del tiro dei Legion of the Damned, e
dalla constatazione che il quartetto gode di un'ottima fama
meritatamente guadagnata sul campo; ed appunto oggettivamente non si
può che lodare la band, la quale ha sfornato un nuovo ottimo lavoro che
già sta cogliendo i frutti ed un equo successo.
Se ancora non li avete presi in considerazione, mi auguro che al
termine di quanto detto sinora abbiate l'occasione di farlo! Thrash It
Up!
(PaulThrash - Gennaio 2009)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Legion Of The Damned: http://www.legionofthedamned.net
Sito Massacre Records: http://www.massacre-records.com/