LEGEND
Still Screaming
Etichetta: Monster Records
Anno: 2003
Durata: 64 min
Genere: heavy metal
Ecco finalmente una delle reunion che hanno senso e qualcosa da dire
al di fuori delle logiche puramente commerciali. La bellezza di venti
anni sono passati dallo scioglimento del gruppo originale, ed ecco
che il chitarrista Peter Haworth, grazie all'appoggio della texana
Monster Records (vedi sezione Mailorder) si riunisce al cantante Mike Lezala
nelle remote isole della Manica per tornare a fare musica assieme, come
se il tempo si fosse congelato per due decenni.
L'album e' ben prodotto
e aggredisce da subito l'ascoltatore con una dose di dark sound elettrico ed arcaico
che ci riporta dritti nelle atmosfere dei vecchi lavori. L'antica
ispirazione dei primi Black Sabbath e' fortissima, sia nelle sonorita'
sia nei testi che parlano di antimilitarismo, dell'oppressione degli schemi
creati dai potenti, di ambientalismo... Si ascoltino ad esempio "Eden Massacre",
o la title track "Still Screaming" per capire cosa intendo. Il livello medio
dell'album e' alto, ovviamente per chi ama questo tipo di sound che si rifa'
ai filoni piu' cupi della vecchia NWOBHM (quella dei Witchfinder General e
dei Witchfynde piu' che quella dei Saxon o degli Iron per capirci), e fa
un po' strano risentire questo tipo di composizioni incise di fresco in pieno
terzo millennio. Pare di tornare indietro con la macchina del tempo!
Da notare come si siano mantenute intatte sia le virtu' chitarristiche
di Haworth, sia la particolarissima voce di Lezala (con il suo sound
celtico), come se avessero preso due sole settimane di pausa anziche'
due interi decenni.
Sulle canzoni non mi soffermo perche' sono quasi tutte di buon valore.
Mancano i pezzi da novanta, nel senso che non ce ne sono da sfondamento
o di quelle che vanno dritte nelle antologie, ma e' l'album nel suo
insieme che si presenta compatto e di qualita', degno erede dei primi
due LP e dell'EP che costituiscono il lascito dei vecchi Legend. Alla
fine del CD si trova una lunga reincisione di una loro vecchia song,
"Hiroshima", e forse e' l'unica cosa qui che mi ha un po' fatto storcere
il naso perche' io non sono particolarmente amante delle reinterpretazioni,
ma in fondo il remake e' piuttosto ben riuscito, quindi amen.
Consiglio quindi l'acquisto di questo disco senza riserve a tutti coloro
che gia' posseggono i vecchi lavori, che tra l'altro dal 2002 sono di nuovo
disponibili tutti assieme in un unica ristampa, il doppio "Anthology",
pubblicata a prezzo molto onesto sempre dalla Monster Records.
(Mork - Luglio 2003)
Voto: 8
Contatti:
Sito Legend: http://www.cicd.com/legend
Sito Monster Records: http://www.monsterrecords.com/