KRONOS
Colossal Titan Strife

Etichetta: Xtreem Music
Anno: 2003
Durata: 43 min
Genere: Brutal Death Metal


"Colossal Titan Strife" è il secondo album per i francesi Kronos e segue, a due anni di distanza, "Titan's Awakening". La band ha all'attivo anche due demo, "Outrace", del 1997, e uno split con i Non Divine datato 2000. Il monicker Kronos rimanda alla mitologia greca: Cronos era infatti considerato il titano padre di Zeus. Pure i testi delle canzoni sono tutti incentrati su questo argomento.
Il disco in questione contiene undici tracce, la prima delle quali, "Mythological Bloodbath", è un'intro, per la verità totalmente inutile. Dalla title-track in poi i Kronos iniziano a macinare una serie incredibile di riff e assoli, il tutto supportato da un lavoro di batteria che ha dell'incredibile. La doppia cassa è perennemente in evidenza, ma al massacro contribuiscono anche le immancabili accelerate Grind e dei blast-beat impressionanti. In realtà tutti e cinque i membri della band sono dei veri mostri col proprio strumento, lo può dimostrare ogni canzone di questo disco.
La velocità d'esecuzione è certamente sopra la media, ma non è l'unico fattore al quale i Kronos fanno affidamento. Non mancano cambi di tempo repentini e stop and go tipici del genere, come pure certi mid tempo pesantissimi (ad esempio in "Opplomak", "Phaeton" e nella conclusiva "Infernal Worms Field"). Va sottolineata, in "Haterealm", l'accelerazione graduale che lega la fine dell'assolo, accompagnato da una batteria ritmata, alla strofa, velocissima: una cosa che non si sente certo fare tanto spesso.
I riff di chitarra sono piuttosto personali, non sono i soliti tipici del genere: non proprio inaspettatamente troviamo anche accenni alla melodia (ad esempio nelle già citate "Haterealm" e "Phaeton", oppure in "Monumental Carnage") e altri giri un po' fuori dagli schemi, ritmati e curiosamente catchy (come il ritornello della title-track).
Gli assoli, d'altra parte, sono tutti di pregevole fattura e si inseriscono perfettamente nel contesto. La bravura di questi cinque francesi, dunque, sta anche nel saper arrangiare magistralmente i pezzi, impreziosendoli con svariati virtuosismi. I due chitarristi, Richard e Grams, ricorrono spesso agli armonici, che rendono molto bene, grazie anche ad una pulizia nell'esecuzione pressoché assoluta.
La voce, da ultimo, è un growl cavernoso, brontolante, ma non mancano alcune grida in tonalità scream. Non è una prestazione incredibile, quella del singer Kristof, senza infamia e senza lode. A mio avviso manca leggermente di aggressività in certi frangenti, mentre altre volte, specie nelle urla più prolungate, si esprime decisamente meglio.
"Colossal Titan Strife" gode di una produzione impeccabile, che garantisce il giusto spazio a ciascuno strumento. Nulla da dire sulla scelta dei suoni: qui si rasenta la perfezione. Questo aspetto permette di apprezzare ancor più le impareggiabili doti tecniche dei membri della band, ma rende anche piuttosto freddo il disco. Per chi ama il Death più tecnico e intricato, questo particolare può essere del tutto trascurato, mentre chi punta soprattutto alla carica e pretende una musica viscerale e aggressiva potrebbe rimanere in parte insoddisfatto. Non sto dicendo che i brani siano privi di tiro, anzi, soltanto che sono fin troppo tecnici e perfetti per mantenere inalterata la cattiveria che dovrebbero sprigionare e ne risentono in immediatezza.
Insomma, stiamo parlando di un disco abbondantemente sopra la media, suonato magistralmente e registrato altrettanto bene. Per di più i nostri ci hanno aggiunto una discreata dose di personalità, spaziando non solo all'interno del Brutal. Si tratta, dunque, di un'uscita che potrebbe fare la felicità di molti fan del genere, ma anche attirare l'attenzione degli amanti del Metal (e non solo) più tecnico e ragionato, mentre chi è alla ricerca di qualcosa di spontaneo potrebbe apprezzarlo, sì, ma non tanto da rimanerne ammaliato. Io mi pongo nel mezzo, cercando di estrapolare i pregi (tanti) e i difetti (ben pochi) in maniera oggettiva. Spetta a voi la decisione ultima, comunque un ascolto attento è pressoché obbligatorio.
(BRN - Febbraio 2004)

Voto: 8.5


Contatti:
Kronos
c/o Michael Saccoman
31 Rue d'Ilet
88150 Thaon Les Vosges
FRANCE
Mail Kronos: mikekronos@aol.com
Sito Kronos: http://kronosbrutaldeath.free.fr/

Mail Xtreem Music: info@xtreemmusic.com
Sito Xtreem Music: http://www.xtreemmusic.com/