KREATOR
Extreme Aggression
Etichetta: Noise
Anno: 1989
Durata: 38 min
Genere: Thrash Metal
A mio parere "Extreme Aggression" è il disco
migliore
dei Kreator insieme a "Pleasure To Kill", è l'apice della loro carriera, e con questo vorrei introdurre una
breve
distinzione: per me la storia dei thrashers tedeschi va infatti divisa in tre
periodi,
ossia uno "barbarico/casinista" dei primi due album, uno
"razionale/levigato" da
"Terrible Certainty" a "Coma Of Souls", e l'ultimo
"sperimentale/duecoglionistico"
da "Renewal" in poi, nonostante "Cause For Conflict" non sia male.
Ora, "Extreme Aggression" è per me l'apice del secondo periodo, un album
nettamente
fenomenale, diretto, incazzato, ma allo stesso tempo pulito e preciso come
pochi
(almeno in Europa). Da una parte l'artefice è sicuramente il produttore
Randy Burns,
che è riuscito a far esplodere la rabbia dei Kreator in una direzione
diversa dal
casino incontrollato di "Pleasure To Kill", levigandola e ripulendola senza
snaturarla.
Dall'altra i meriti maggiori vanno chiaramente ai Kreator stessi, guidati
dal mitico
Mille Petrozza, da sempre la mente dietro ogni cambiamento stilistico; il
suo lavoro
raggiunge con "Extreme Aggression" il punto culminante, per poi scadere in
sperimentazioni
discutibili e un po' confuse (tant'è vero che con l'ultimo "Violent
Revolution" è tornato
parzialmente al thrash di un tempo).
In questo disco tutto è perfetto,
insomma le canzoni
parlano da sè: abbiamo gli assalti frontali di "Extreme Aggression" (con la
doppia cassa di
Ventor in bella evidenza), "Stream Of Counsciousness" (il testo è ispirato
dallo scrittore
James Joyce), "Betrayer" (esiste anche un bel video), "Bringer Of Torture"
(questo brano mi
riporta alla mente i vecchi Kreator... il titolo sembra uscito dal primo
disco, ma anche la
struttura è semplicissima e lineare), ma abbiamo anche brani non meno
spietati ma più ragionati
e con parti più cadenzate come "No Reason To Exist", "Love Us Or Hate Us",
"Some Pain Will
Last", "Don't Trust" e l'ultima, stupenda traccia "Fatal Energy".
I riffs sono TUTTI bellissimi, la struttura dei brani è in generale
abbastanza semplice ma
non troppo... insomma un bel thrash diretto, veloce e suonato dannatamente
bene (bravo Ventor)!
I testi continuano a trattare tematiche sociali, umane, e sono sempre molto
pessimistici
riguardo alla remota possibilità che l'uomo possa migliorare, che le
relazioni individuali
possano evolvere in senso più... umano, appunto.
E allora andiamo con "Extreme Aggression", spariamocelo in macchina e ci
verrà voglia di metter
sotto tutti quelli non ci vanno, come in Carmageddon! Non lo avete ancora? E
allora perché
non siete ancora schizzati dalla sedia verso il negozio di dischi più
vicino???!!!
(Randolph Carter - Marzo 2003)
Voto: 9
Quando lo ascoltai la prima volta fu un pugno allo stomaco, essenziale e diretto, thrash potente e senza fronzoli tecnici eccessivi.
(metalchurch - Ottobre 2003)
Voto: 9