KRATORNAS
The Fourth Seal
(promo)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 9 min
Genere: grind/death
Ad un anno di distanza dalla pubblicazione del 7" "Subterranean
Sodomies", ecco ritornare Bruno Zamora col suo progetto Kratornas. "The
Fourth Seal" è un promo nuovo di zecca, registrato e missato tra il 3
ed il 4 aprile del 2006 al Battle Tribe Studio di Cadiz City,
Filippine. "The Fourth Seal" ha un sottotitolo - "Advance Tracks
(Unmastered)" - che illustra in maniera chiara la natura del promo.
Il CD-R è contenuto in una copertina molto ben realizzata, in
cartoncino beige decorato a mo' di cartapecora. Al centro della
copertina campeggia il nuovo logo di Kratornas (sullo stile illeggibile
dei gruppi black), ed il titolo del promo, stampati in nero.
Per chi ancora non sapesse nulla di questo progetto musicale,
sarebbe consigliabile dare un'occhiata alla mia recensione di
"Subterranean Sodomies": in essa sono presenti brevi cenni biografici e
discografici.
Come in passato, comunque, anche in questa nuova realizzazione è Bruno
Zamora ad occuparsi di tutto: voce, strumenti a corda e programmazione.
"The Fourth Seal" è aperto da "On Death Wings". Credetemi! E' una
vera mazzata in pieno volto! Dopo qualche battuta in sordina, un lento
crescendo introduttivo, "On Death Wings" parte a tutta velocità e non
lascia superstiti! Il suono della chitarra è rozzo, diretto e
sfacciato. La drum-machine è lanciata a tutta velocità, una vera e
propria mitragliata! A tutto questo, vanno aggiunti gli strilli acuti
di Bruno e i passaggi solisti lancinanti ed atonali della chitarra. In
seguito la ritmica si modera lievemente, ma la canzone mantiene intatto
il suo impatto selvaggio e devastante. Il riffing della chitarra è
tanto semplice quanto aggressivo. Le note acute della chitarra solista
disturbano, e comunicano un senso di incredibile inquietudine. Lo stile
musicale è a metà strada tra il death più brutale ed il grindcore, con
predominanza di quest'ultimo. La voce è comunque di stampo black. "On
Death Wings" è una vera e propria dimostrazione di violenza,
penalizzata purtroppo da una qualità di registrazione non eccezionale.
E' funzionale, questo sì, e comunica al tutto un senso di "marcio"...
però alcuni passaggi veloci risultano un po' confusi. Comunque, una
prova convincente!
Certo, molti potrebbero puntare il dito sull'eccessiva facilità di
certi passaggi, o sulla poca cura che Bruno ci mette nel rifinire le
proprie composizioni. Si tenga conto che nessun ingegnere del suono ha
messo le mani su questo lavoro.
La title-track, ovvero la seconda traccia di questo promo, è meno
arrembante del brano precedente, ma mantiene intatta la stessa carica
aggressiva. I suoni marci danno al tutto un aspetto ostile, malato. E,
alla fin fine, il progetto Kratornas dimostra di avere una propria
identità. Chi fosse avvezzo con la musica di questa one-man-band
filippina, non farebbe difficoltà a riconoscerne lo stile. Per alcuni
versi, il Kratornas-sound attuale potrebbe ricordare (alla lontana) i
primi lavori dei norvegesi Amok. La title-track si fa sempre più
veloce, ed il ritmo si trasforma in un blastbeat insistente. Ciò
nonostante, mi pare che Bruno Zamora si stia sempre allontanando dal
black metal, influenza molto evidente ai suoi esordi.
"The Fourth Seal" è un promo soddisfacente. Non è il non plus
ultra, ma mette in mostra un suono estremo e cattivo, e delle
composizioni oneste. E Kratornas è senz'altro una delle realtà
underground più intriganti delle Filippine, un paese la cui scena metal
è in crescita costante.
(Hellvis - Giugno 2006)
Voto: 7
Contatti:
Kratornas
21 Emerald Street, Eusebio Subdivision,
Cadiz City, Negros Occidental
6121
PHILIPPINES
Mail: armamentsofsadism@yahoo.com
Sito internet: http://kratornas.cjb.net/