KRATORNAS
Subterranean Sodomies E.P.
(7")
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 13 min
Genere: black / grind
Kratornas è un progetto musicale filippino piuttosto noto
nell'underground estremo. Nonostante la qualità non superlativa delle
sue realizzazioni, la one-man-band guidata da Bruno Zamora ha raccolto
parecchi consensi da addetti ai lavori ed appassionati.
Partiti come trio tra il 1994 ed il 1995 (non vorrei scrivere una
sciocchezza, ma pare che il primo nome del gruppo fosse Nergal), i
Kratornas si sono presto divisi, lasciando che il solo Bruno mantenesse
le fila del progetto.
Nel 1997 l'artista è riuscito a pubblicare il primo demo, "Demo Enorht
Eht Nihtiw Si Taog Eht", seguito l'anno successivo da "Demonic War
Slaughter", nel quale faceva bella mostra di sé un suono più maturo.
Nel corso degli anni, Kratornas ha pubblicato altri lavori: "The
Onslaught Of Battledemons" (1999), lo split coi Goatvomit "Sovereigns
Gathered" (2002) e la musicassetta "Hecatomb To Affliction" (2003). Tra
una realizzazione e l'altra, si sono succedute parecchie ristampe,
tante rehearsal tape e partecipazioni a svariate compilation.
Concentriamoci ora su "Subterranean Sodomies EP", in mio possesso in versione promo su CD-r senza copertina né altro.
La prima traccia è un anticipazione dal prossimo lavoro di
Kratornas: "Tribal Satan". Un minuto e mezzo di furia sonora,
registrata in maniera amatoriale ma efficace. Il riffing della chitarra
è semplice, ma valido, e tradisce retaggi thrash. Il ritmo è tenuto da
una drum-machine ben programmata, classica della one-man-band
filippina. Peccato che questa canzone duri così poco, perché non è
affatto male. I vocalizzi soffocati e malati di Bruno danno un tocco di
marcio al tutto.
"Hell's Unholy Fire" è una cover dei Nunslaughter, ben
interpretata dal signor Zamora. Il suono è come al solito scadente,
tipo vecchi Bathory ma in versione grind. Ah, proprio a proposito della
band di Quorthon, la versione in MCD di "Subterranean Sodomies"
conterrà anche un rifacimento esclusivo della canzone "Possessed".
Interpretazione molto intensa, fredda come al solito.
Le canzoni che formano il vero corpo dell'EP sono altri due
rifacimenti. Non di altri gruppi, ma di vecchie composizioni risalenti
al 1994/95, ovvero al primo periodo della band. La title-track è una
traccia di grind piuttosto lunga (cinque minuti e mezzo), ben
strutturata e ricca di spunti originali. Il riffing è sempre semplice e
diretto, ma si nota una certa ricerca di complessità, dati i frequenti
cambi di ritmo. Buoni i passaggi solisti, anche se migliorabili da
tutti i punti di vista.
"Of Pus And Bonesaw" è un'altra prova di carattere, senza infamia
e senza lode. E' chiaro che comunque la mente dietro ai Kratornas sia
dotata di una certa personalità.
Come il lettore avrà notato, solo "Tribal Satan" è una composizione
nuova. Le restanti sono rifacimenti. Questo EP non può essere
considerato rappresentativo dello stile di Bruno Zamora. E' una
pubblicazione rivolta a chi già conosca questa band, e ne apprezzi lo
stile.
(Hellvis - Marzo 2006)
Voto: 6.5
Contatti:
Kratornas
21 Emerald Street, Eusebio Subdivision,
Cadiz City, Necros Occidental
6121
PHILIPPINES
Mail: armamentsofsadism@yahoo.com
Sito internet: http://kratornas.cjb.net/