KRANK
Hideous

Etichetta: Metal Blade
Anno: 1986
Durata: 38 min
Genere: heavy metal


California!!! Terra di sole, oceano, surf e silicone in quantità industriali... Ed un tempo patria di una delle più vivaci ed influenti scene metalliche del globo. Tempi passati e finiti, purtroppo. La plastica, il prefabbricato, il preconfezionato, il precotto, il predigerito e la lobotomizzazione di massa hanno spazzato via tutto, e di un'epoca eroica e mitica è ormai rimasto quasi solo il ricordo, coltivato con affetto, doloroso rimpianto e feroce tenacia da pochi, esagitati cultori. Lungo tutto il ruggente percorso degli anni '80 la California fu fucina e crogiuolo di centinaia di metal band, terra promessa per migliaia di musicisti e da tutto il mondo in tanti sciamarono verso le dorate spiagge del pacifico a caccia di gloria e fama tra palme, bagnine siliconate e pescecani di ogni forma e misura.
Tra questi migranti dell'hard'n'heavy c'erano inglesi come Phil Lewis (scottato dalla fine dei suoi sottovalutati Girl, ingiustamente snobbati dal pubblico della NWOBHM), scandinavi come Yngwie J. Malmsteen, finnici come i leggendari Hanoi Rocks (che ad L.A. trovarono la loro Armageddon sotto forma di un Vince Neil sbronzissimo e ultra fatto) e italiani come il grande Alex Masi ed i dimenticati, bravissimi e tamarrissimi Astaroth.
A nord, zona San Francisco e Bay Area, esplodeva la furibonda invasione Thrash (vi bastano Testamente ed Exodus???) e al sud si pensava più che altro alla sacerrima triade sesso, droga e Rock'n'Roll ed i vari Motley Crue, Ratt e Poison che imperversavano alla testa di una miriade di altre spettacolari Glam band...
Ma non mancavano virtuose eccezioni a questa schematica e semplificativa divisione di ruoli tra le due città, infatti nella città degli angeli agivano cotesti Krank, composti da Frank Tyson (voce), Mike Force (chitarra, cori), Kevin Mercer (basso, cori) e Jack Hamer (batteria, cori).
Ruvidi, grezzi, fragorosi, facinorosi, fracassoni, oltranzisti, borchiati all'inverosimile, dotati di permanenti a dir poco improponibili e clamorose oltre che di gran brutti ceffi impudentemente sfoggiati in copertina (il batterista è indubbiamente uno degli uomini più inguardabili della storia del metallo!!!), questi quattro energumeni proponevano un metal classico e ad alto voltaggio, frenetico e poco propenso a compromessi, con un tiro da trattore a cingoli ed una assai scarsa propensione ai fronzoli e alle sofisticazioni tecniche...
Li possiamo definire come uno di quei classicissimi gruppi di "seconda fascia" che più o meno volontariamente si muovono ai margini della scena profondendo impegno, passione e vigoria, ma con scarsi risultati a livello di fortune economiche e di critica... Oggettivamente la band ha dei limiti non indifferenti... Tyson ha una voce stridula ed aspra che in certi frangenti è addirittura fastidiosa, Force non passerà certo alla storia come chitarrista e anche Mercer e Hamer non è che siano memorabili. Ma ci sono canzoni quali "Power", "Til Hell Freezer Over", "Hideous (Heavy Metal Havoc)" ed "Evil" che meritano un ascolto e, perché no, una bella seduta di headbangin' scassa vertebre che non guasta mai, data l'indubbia foga con cui i nostri ci davano dentro!!!
Non è un capolavoro, anzi, ma a distanza di 17 lunghi anni questo lavoro va rivalutato come testimonianza di un'epoca che fu. E poi siamo sinceri... questo album ha ancora dentro tanta di quella carica dinamitarda da far vergognare alla grande una buona parte delle true metal band del giorno d'oggi... (qua casca l'asino e casca pure qualche martello!!! vediamo se capite a chi mi riferisco!) (quelli che mi hanno rovinato il concerto degli Opeth al Wacken 2001? - nd teonzo)
Insomma, vale la pena di ascoltare... Se poi vi faranno schifo, chi se ne frega... all'epoca mi piacquero e non ho affatto cambiato idea. Da ascoltare TASSATIVAMENTE a tutto volume!!! Fidatevi! In giro lo si trova a prezzi interessanti (il vinile va dai 10 ai 25 euro) e secondo me sono soldi ben spesi... e poi fate vobis... che devo dirvi sempre tutto io???
(Metal Mike - Dicembre 2003)

Voto: 7