KISS OF DEATH
Inferno Inc.
Etichetta: autoprodotto / Kick Promotion
Anno: 2004
Durata: 41 min
Genere: power death metal
I Kiss Of Death rispondono ai nomi di Max Serafino alla voce e chitarra ritmica, Marcello Zappatore alla chitarra solista, Fernando Conte al basso e Dario Congedo alla batteria.
Quando si sono formati, a Lecce nel 1994, la formazione era diversa. Max, il fondatore del gruppo, aveva intenzione di suonare un death metal di qualità ed aperto a svariate influenze.
Il primo lavoro del gruppo è datato 1997: un demo intitolato "Lies". I buoni riscontri di pubblico e critica hanno spinto i Kiss Of Death a riproporsi un anno dopo con "Undisputed Reality".
Il 2000 è stato l'anno dell'esordio su full-length. "Stronger Than Before" ha dato il via da un'interminabile serie di concerti.
Sempre alla ricerca di un contratto, nonostante gli indubbi meriti artistici, i Kiss Of Death ci hanno riprovato nel 2002 con il "Promo 2K2".
Nel frattempo il gruppo ha calcato i palchi di quasi tutta Italia, partecipando ai festival più prestigiosi e supportando band famose quali Sepultura, Saxon, Linea77, Death SS, Necrodeath, ecc...
Il 2004 si è aperto nel migliore dei modi. Marcello Zappatore ha vinto il concorso Emergenza Chitarre, patrocinato dalla rivista "Chitarre". Già da tempo il musicista era considerato come uno dei migliori chitarristi italiani. Tra i suoi estimatori può vantare addirittura Steve Vai e Ron Thal.
Lo stesso mese, i Kiss Of Death hanno registrato presso i Fear Studio di Alfonsine (RA) "Inferno Inc.", il loro secondo full length che ora mi appresto a recensire.
"Three Times Six" è aperta da una lunga introduzione che mette in bella mostra la qualità dell'arrangiamento. Il suono del quartetto è vigoroso, aggressivo e melodico quanto basta. La voce di Max Serafino è uno strillo acuto e devastante. Nel suo insieme "Three Times Six" è una buona canzone di apertura, di facile presa nonostante le varie finezze compositive che si possono cogliere ad un ascolto approfondito.
Più severa è la successiva "Violent Attitude". Il ritmo non è velocissimo ma la sua forza di trazione è irresistibile. Merito dell'ottimo lavoro di Fernando e Dario. Dal canto loro, le due chitarre intessono una rete di riff semplici ma efficaci. Di particolare interesse è l'assolo di Marcello, originale sia nell'esecuzione che nella scelta dei suoni. Sembra un saxofono stonato, eheh! E' però in questi momenti che un musicista dimostra il proprio talento: nell'indipendenza da qualunque modello e dalle idee personali!
"My World" è un'altra prova decisamente positiva. Il sound è quello tipico dei Kiss Of Death: "Inferno Inc." mostra infatti una notevole coerenza sonora, sintomo di maturità. L'insistenza su determinate note rende questa traccia inquietante ed oscura. Il "groove" è eccezionale. Anche l'assolo di "My World" merita una citazione, grazie al suo mix tra melodia sghemba e controllato virtuosismo.
Sin dalle prime battute, "House Of Pain" dimostra una spiccata melodia. Dall'inizio del CD è la canzone più vicina ai modelli del death melodico svedese. Ben strutturata, piuttosto trascinante, non mostra però il lato più personale del songwriting dei Kiss Of Death. Ruffiana, potrebbe soddisfare un buon numero di ascoltatori. In effetti era già apparsa nel "Promo 2K2". Io la trovo un po' banale.
"New Blood" è una traccia decisamente più interessante. Introdotta come al solito da una breve sezione strumentale, il brano si evolve in un attacco non veloce ma dotato di un'aggressività assoluta. Lo spazio per la melodia è ridotto veramente all'osso e solo durante l'assolo essa assume una certa rilevanza. L'essenzialità del riffing fa sì che questa canzone sia in bilico tra il death e il deathcore.
Bella e decisa, "Bestower Of Death" è un'emozionante viaggio nel death melodico e tecnico. La traccia è stata composta con la consueta perizia e bravura strumentale. L'influenza dei Death è sempre presente, una costante del quartetto leccese.
Marcello Zappatore impreziosisce le battute iniziali di "Sunk Into Hate Complete" con passaggi chitarristici d'autore. Violenza e melodia vanno a braccetto; la sezione ritmica è implacabile. Questa canzone è dotata di un feeling oscuro, a cui contribuiscono le velate dissonanze distribuite un po' ovunque.
L'attacco di "Declaration Of War" è travolgente. Il suono del gruppo è pesantissimo! L'ottima produzione mette in bella evidenza la batteria di Dario, particolare fondamentale perché questo assalto all'arma bianca faccia veramente danno! Si tratta della canzone più veloce e distruttiva di tutto "Inferno Inc.". Voce, chitarre, basso e batteria dichiarano guerra all'ascoltatore, aggredendolo con un vero e proprio terremoto sonoro. La coda è più cadenzata e conduce "Declaration Of War" alla sua fine.
La title-track chiude il CD. E' una buona canzone, slayeriana come riffing, molto diretta. Godibile dalla prima all'ultima nota, dimostra come i Kiss Of Death sappiano affascinare i propri fan senza perdere in qualità e in carattere. L'accelerazione finale spinge ad un headbanging sfrenato!
Questo secondo full-length è una prova positiva. Il gruppo pugliese si conferma come una delle migliori realtà del death metal tricolore. Spero proprio che qualche etichetta si faccia furba e li metta sotto contratto!
Il CD può essere acquistato direttamente dal sito della band il quale, tra l'altro, è molto ben fatto e ricco di informazioni. Da visitare.
(Hellvis - Gennaio 2005)
Voto: 8
Contatti:
Sito Kiss Of Death: http://www.kissofdeath.it/
Sito Kick Promotion: http://www.kickagency.com/