KINETIC
The Chains That Bind Us

Etichetta: Sleaszy Rider Records
Anno: 2004
Durata: 44 min
Genere: thrash/death e altro


Il nome dei Kinetic suonerà familiare a molti di voi, visto che tempo fa avevo recensito il demo. Dal lato biografico non c'è nulla di nuovo da dire, la line-up è la stessa, quindi trovate tutto in quella rece.
Anche dal lato musicale è difficile trovare qualcosa di nuovo da dire, qua rischio solo di ripetere quanto detto riguardo al demo. Intanto parto col dire che le 3 canzoni del demo sono state riprese e riregistrate tutte, le differenze sono minime ("NeverEnding Winter" è un po' più corta). A fare i pignoli "Hate-master / Holy Instinct" è stata divisa in due tracce diverse. Quindi 4 tracce su 11 sono già conosciute. Delle altre 7, la prima "Into The Nightmare" è una breve intro, e "Life Faded" è una strumentale (la canzone più sognante dell'album, e la migliore per me).
Lo stile del demo l'avevo già descritto, le canzoni nuove continuano sullo stessa strada. C'è un uso maggiore della melodia, grazie a degli stacchi in cui il gruppo tralascia il lato violento, e a degli assoli più "classici". Ci sono anche più riff cadenzati, di stampo quasi power americano anni '80. Il risultato finale è sempre un calderone in cui si ritrovano le influenze del death americano e svedese, del thrash, del power, del death'n'roll, qualcosa di metallo classico, qualcosa di metallo moderno, tutto mescolato secondo la ricetta dei Kinetic.
La produzione è sempre sul plasticoso andante. Savvas deve avere i gusti totalmente opposti ai miei, visto che nei suoi gruppi la batteria suona sempre finta e meccanica, con l'abuso dei trigger. Anche le chitarre hanno un sapore asettico, e sono un po' impastate nel mix finale. La confezione non so come sia, ho in mano il promo. Nel CD c'è anche una traccia ROM col video della canzone "NeverEnding Winter", ma col mio PC non riesco a vederlo, boh.
In conclusione il voto è sicuramente positivo, i Kinetic sono un gruppo che sa svolgere il proprio mestiere, ed è stato in grado di crearsi uno stile proprio. Non ci sono cedimenti di sorta per tutta la durata del lavoro, così come non ci vedo nemmeno punte di eccellenza. Mi verrebbe da penalizzarli per la produzione, ma se vogliono dare un tocco meccanico alla musica allora hanno la libertà di farlo. Un album molto buono e solido, non indispensabile ma godibile.
(teonzo - Dicembre 2004)

Voto: 8


Contatti:
Kinetic
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GREECE
Mail Kinetic: kineticgr1@yahoo.gr
Sito Kinetic: http://www.kinetic-band.gr/

Sito Sleaszy Rider Records: http://www.sleaszyrider.com/