KICK AXE
Kick Axe IV

Etichetta: Song Haus Music
Anno: 2004
Durata: 60 min
Genere: hard rock melodico


Negli anni delle reunion, anche quelle più improbabili, non poteva mancare quella dei Kick Axe, valente hard rock band che ottenne un discreto successo a metà anni '80 grazie ai tre album pubblicati tra il 1984 e il 1986.
Oggi tornano con questo "Kick Axe IV", e se da una parte va detto che la loro proposta odierna non è brutta, dall'altra non possiamo fare a meno di sottolineare come le 14 canzoni contenute in questo come-back discografico non riescano a regalarci che qualche piacevole momento e niente più. Nei Kick Axe di oggi c'è ancora tanta passione per la musica, quello sì... ma probabilmente non c'è più il fuoco (giovanile?) che brucia dentro, quello che li portò a scrivere pezzi che in realtà erano vere e proprie dichiarazioni d'intenti come "Heavy Metal Shuffle" e la scattante "Rock The World", o brani magistralmente costruiti e trascinanti come "Rock The Club".
Nei brani di "Kick Axe IV" non si respira il clima infuocato di un tempo; manca un po' di verve, per quanto le capacità per scrivere buoni pezzi non manchino. A tal proposito segnalo "Rockin Daze", un brano davvero bello. E lo stesso vale per le parti vocali corali di "Time", sicuramente uno dei brani di punta del disco.
Altrove però la qualità latita. "Consolation" è fiacca nella sua andatura e nei suoi tiepidi accenni blueseggianti, lo stesso dicasi per la curiosa atmosfera di "Do You Know" e per "Who Knows Ya", oppure "Slip Inside My Dreams", che ha un inizio che sa addirittura di U2. I brani di per sé non sono "brutti", però scivolano via lasciando poco o niente. Si avverte inoltre una certa sensibilità pop, soprattutto per quanto riguarda gli arrangiamenti e l'esecuzione - sempre pulitissima - che non aiuta di certo i pezzi a decollare.
Tra i momenti da ricordare citerei anche "Rock'n'roll Dog" e soprattutto "Who Says", brani grintosi e ritmati che se fossero stati suonati dai Kick Axe di vent'anni fa avrebbero sortito ben altro effetto! L'album si conclude con la discreta "The Only Ones Here", che comunque promette più di quello che riesce a dare, in fin dei conti.
In conclusione l'album non è totalmente da disprezzare, anzi per certi versi risulta anche gradevole; come ho già detto i Kick Axe non sono certo dei pivelli e sanno tenere in mano i loro strumenti. Però questo non è sufficiente per fare un album memorabile. Ogni volta che il CD termina, infatti, si avverte una forte sensazione di incompiuto e non viene voglia di premere nuovamente play. Un album che consiglierei solo ai fanatici del gruppo o ai completisti.
(Linho - Dicembre 2004)

Voto: 6


Contatti:
Sito Kick Axe: http://www.kickaxe.net/

Sito Chipster Entertainment: http://www.chipsterpr.com/