KEY OF MITHRAS
Demonspeed Metalstorm
Etichetta: Pulsar Light Records
Anno: 2003
Durata: 31 min
Genere: Black Metal
Dietro il monicker Key Of Mythras si nasconde la figura di Duncan, che precedentemente aveva suonato nei Sanguis. Aiutato dall'ex compagno Svart, l'attuale batterista dei Sanguis, e da Julia, la tastierista dei Darkfall, Duncan ha dato alla luce questo disco di furioso Black Metal, uscito per l'italiana Pulsar Light Records. Registrato ai Mould Fungus studio, quest'album è stato rimasterizzato da Malfeitor Fabban degli Aborym presso i suoi affezionati Temple Of Noise studio di Roma. Il leader degli Aborym ha anche realizzato la copertina del disco.
Come il titolo stesso lascia trasparire (sono presenti quattro delle parole più ricorrenti di sempre nel Metal), "Demonspeed Metalstorm" è totalmente dedicato al Metal.
Sette sono le canzoni presenti, la prima delle quali, "Intro/Debries Of Faith", è un'intro di tastiere composta da Julia. Tutti gli altri pezzi portano invece la firma di Duncan.
Si tratta di un album massiccio, compatto, per certi versi essenziale, tant'è basato unicamente sull'immediatezza. Le ritmiche sono sempre velocissime, la voce è aggressiva, uno scream impostato sui classici registri Black. A suggellare il tutto troviamo riff taglienti, mai sofisticati, mentre non c'è traccia di assoli o varianti di alcun genere. Non si tratta di un Black primitivo: le chitarre vomitano cascate di riff veloci, non tecnici ma neppure banali. Stilisticamente i Key Of Mythras si potrebbero accostare ai piemontesi Adversam.
Sarebbe inopportuno descrivere le canzoni una per una, visto che musicalmente sono del tutto simili le une alle altre.
L'impatto che questo disco può avere è notevole, proprio per il fatto che la sezione ritmica non concede tregua; un album che va ascoltato tutto d'un fiato, dunque, per riuscire ad apprezzarlo appieno nella sua potenza dirompente.
Il guaio è che il suono non è dei migliori: la registrazione delle chitarre e del basso è abbastanza confusa, e l'eccessiva distorsione non permette di distinguere troppo bene le note. Per quanto riguarda la batteria, invece, va detto che i piatti non sempre hanno un suono nitido, mentre non ci sono problemi per la voce. A mio avviso questo disco avrebbe meritato una produzione molto curata e pompata, che avrebbe contribuito ad accrescerne l'impatto; invece questi suoni rendono le canzoni troppo confuse per essere distinte ed apprezzate a dovere.
"Demonspeed Metalstorm" rimane dunque un disco che farà la gioia dei fan più intansigenti, alla ricerca di un massacro totale, ma lascia qualche rammarico perché avrebbe potuto rivelarsi molto più interessante con una produzione adeguata.
(BRN - Dicembre 2003)
Voto: 7
Contatti:
Mail Key Of Mythras: keyofmythras@gmx.at
Sito Key Of Mythras: http://membres.aon.at/keyofmythras/
Sito Pulsar Light Records: http://www.pulsarlight.net/