KEROSENE
Kerosene
Etichetta: New LM Records
Anno: 2008
Durata: 37 min
Genere: hard rock/metal
I Kerosene si formano nel 2006 a Terni e dopo un demo circolato
principalmente a livello locale e diverse date dal vivo nella loro zona
arrivano direttamente all'esordio su New LM Records. Detto così
potrebbe sembrare un percorso troppo affrettato, ma ascoltando il disco
per intero possiamo tranquillamente dire che il gruppo ci sa fare,
eccome... Alla chitarra troviamo infatti Elvys Damiano, già chitarrista
di realtà abbastanza consolidate nel panorama metal italico come S.R.L.
- tra i pochi ad usare testi in lingua italiana - e Subliminal Crusher;
Elvys si occupa anche della produzione con risultati nel complesso
buoni.
I Kerosene suonano fondamentalmente hard-rock/metal; i brani sono
strutturati in maniera abbastanza classica e e il suono è decisamente
potente e aggressivo, per il genere. Dovendo trovare qualche
riferimento stilistico direi che la proposta si pone a metà tra l'hard
rock più classico degli anni '70 e certo rock moderno proveniente -
soprattutto - dall'altra parte dell'Oceano. I pezzi poggiano sui riff
rocciosi di Elvys, spesso stoppati e spezzati, con frequenti aperture
al momento del ritornello; indicativa a tal proposito la buona
"Frustations", sicuramente una delle migliori composizioni del disco.
Molto valida anche "Hand Open Wide", grazie al suo chorus melodico e
coinvolgente. Per il resto non vedo grossi picchi nelle loro canzoni ma
neppure cadute di stile. Piacciono anche il riffing spigoloso e
distruttivo di "Mother Earth" e il tiro di "Scars", potente e
trascinante. Anche "Lies And Greed" in definitiva colpisce nel segno;
piace in questo caso anche l'assolo con tanto di wah-wah, effetto che
si integra benissimo nelle sonorità del gruppo.
Il loro hard rock rimane a metà strada tra il "riff" dei Led
Zeppelin e le composizioni di Alter Bridge e compagnia bella, giusto
per fare un paio di esempi.
Un buon gruppo quindi, con ancora ampi margini di miglioramento. Il
tempo e le prove magari porteranno al loro suono ancora più
compattezza. A livello esecutivo non ci sono pecche anche se in alcuni
frangenti non mi convince molto la voce di Alessio Vigo, o meglio...
non mi sembra sempre ben amalgamata alla base musicale. Forse sarebbe
stato necessario lavorarla maggiormente in studio, per dargli corpo,
soprattutto sulle alte frequenze.
Un consiglio che mi sento di dare al gruppo è quello di cercare di
variare maggiormenete la struttura dei pezzi, magari inserendo qualche
assolo in più o osando anche con l'inserimento di riff/licks diversi,
giocando magari anche sull'effettistica. Intendiamoci, i pezzi
funzionano, forza ce n'è tanta... credo però che sulla lunga distanza
qualche divagazione in più non possa che far bene. Parere personale.
Il disco dura 36 minuti in quanto due dei sette brani del disco sono
ripresi in differenti versioni: "Time To Say No More" è registrata
anche dal vivo e mentre "Hand Open Wide" è risuonata anche in versione
acustica. Quest'ultima è sicuramente più interessante e magari può
essere anche un buono spunto per il prossimo disco...
Un gruppo sicuramente in crescita, comunque già valido allo stato attuale.
(Linho - Aprile 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Kerosene: kerosenemetal@gmail.com
Sito Kerosene: http://www.kerosenetheband.com/
Sito New LM Records: http://www.crotalo.com/