THE GREAT KAT
Worship Me Or Die!
(Questo album era uscito a nome di Kat, l'appellativo di The Great ha cominciato ad usarlo dal lavoro successivo. Per comodità, e per evitare l'omonimia col gruppo thrash polacco, lo inserisco nella zine a nome The Great Kat, sappiate però che in giro nei cataloghi lo trovate a nome Kat. - nd teonzo)
Etichetta: RoadRunner
Anno: 1987
Durata: 30 min
Genere: speed metal
Katherine Thomas era una ragazza con un grande talento musicale. Talmente brava che era riuscita ad entrare come studente di violino alla Juilliard School di New York (una delle scuole musicali più famose ed esclusive degli USA), a diplomarsi con la lode, a vincere un ambito concorso, diventare violinista solista e tenere vari concerti in giro per il mondo. Ma dopo un po' si era resa conto che la musica classica per lei era morta, e che lei in realtà non era Katherine Thomas, bensì The Great Kat, la miglior chitarrista della storia, una dea scesa sulla Terra per far vedere a noi poveri mortali come si suona un misto tra musica classica e speed metal! In quel periodo c'era l'invasione dei guitar hero: ognuno di loro cercava di andare più veloce e fare le cose più assurde, mostrando di amare la chitarra più di qualsiasi altra cosa al mondo. In mezzo a questa pletora arrivò The Great Kat: lei aveva il dono della supervelocità e se ne fotteva di amare la chitarra, dovevano essere le persone ad adorare lei! Insomma, era nato un personaggio che si staccava nettamente dal prototipo dei guitar hero, e a quanto dicono staccava anche le orecchie a chi la intervistava, per la forza con cui urlava le sue risposte, heheheh.
Il problema è che la sua musica passava sempre in secondo piano, con un personaggio del genere non poteva essere altrimenti. Ma che c'è in questo album? Semplice, uno speed metal con incluse molte parti di chitarra di stampo neoclassico. Qui, a differenza dei lavori successivi, le parti neoclassiche sono solo una aggiunta su una base speed metal (a tratti quasi thrash). Le parti di batteria sono quasi in perenne tupa-tupa, e le ritmiche di chitarra sono puramente speed. Anche la voce di Kat è bella urlata, a tratti mi ricorda quella di Nicole Lee degli Znowhite. L'immagine di The Great Kat era quella di una dominatrice che impone ai suoi fan di adorarla: borchie, espressione diabolica sulla copertina dell'album, e titoli come "Metal Messiah", "Kat Possessed" e "Death To You" sembrano piuttosto esplicativi, ehhehehe!!!
La produzione dell'album è discreta. La batteria ha dei suoni plasticosi e piatti, e le chitarre sono un po' sepolte dalla voce e dalla batteria stessa. Peccato, le ritmiche potevano essere più potenti e gli assoli più definiti. La confezione è caruccia, io ho la versione su CD e c'è la foto di The Great Kat che urla con in mano la chitarra. Non ci sono i testi, e non so se la versione su vinile li abbia.
Che altro dire di questo album? Quanto è bello? Che voto dargli? Sono risposte che non sono in grado di dare! The Great Kat è la dea della chitarra, e se non la si adora si viene uccisi! Ed io non c'ho voglia di crepare!
In ginocchio ed adorate la Grande KAT!!!
(teonzo - Settembre 2004)
Voto: s.v.
Contatti:
Sito internet: http://www.greatkat.com/