KÆLTETOD
Wundenextrakte I-V

Etichetta: Ashen Production
Anno: 2005
Durata: 23 min
Genere: black metal / ambient


Kæltetod è un solo-project dietro cui si cela la figura del misterioso R.S.. Il gruppo ha mosso i primi passi nell'agosto del 2003 e subito si è messo all'opera per la pubblicazione del primo demotape (ottobre 2003), intitolato "Wundenextrakte I - V". Il successivo "Adoratio Mortem" (2004) calamitò l'attenzione dei fan più incalliti nell'underground, tanto da spingere l'Ashen Productions a ristamparlo con una veste professionale, sempre in cassetta. Visto che anche il primo lavoro era ancora richiesto, l'etichetta ha provveduto a ristampare pure "Wundenextrakte I-V", sempre in maniera professionale, nel medesimo formato.
"Wundenextrakte I-V" si presenta con una copertina colore nero ed argento. L'intero libretto, scarno e quasi totalmente privo di informazioni, è basato su questo accostamento cromatico. Il demo contiene cinque canzoni, intitolate semplicemente "Extract I", "Extract II" e così via.
L'ascolto inizia con una breve intro dai toni noise/industrial. Il genere delle prime due canzoni è invece un black/doom grezzo e depressivo, costantemente lento e malato. La voce urla versi con una timbrica straziante, fino a diventare isterica. La drum-machine è martellante e ripetitiva, mentre le chitarre sono grezze e zanzarose come da tradizione. Più che di riff veri e propri, qui abbiamo semplici sequenze di accordi, generalmente lenti e un po' banalotti. Alcuni campionamenti noise lasciano però presagire il cambio stilistico delle composizioni che seguiranno.
Il lato B, infatti, si apre con "Extract IV", un pezzo ambient/industrial che ricalca le orme degli MZ 412, con percussioni e un sottofondo di effetti che si sormontano, dai quali emerge una voce quasi sussurrata. Soltanto l'alone tenebroso e perverso che pervade questo brano offre una soluzione di continuità con i precedenti, musicalmente parecchio distanti.
L'inizio di "Extract V", invece, è incentrato su una tastiera orrorifica, quasi teatrale, che ripete ossessivamente le stesse note. Rappresenta la fusione, in un unico brano, dei due volti dei Kæltetod: da un lato troviamo il black/doom metal, suonato come nei primi due capitoli di questo demo, mentre dall'altro ecco comparire inserimenti noise/industrial e ritualistici, suonati con tastiere e sintetizzatore. La drum-machine, sempre martellante, ad un certo punto si fa marziale.
"Wundenextrakte I - V", in sostanza, è un lavoro che non dice nulla di nuovo e non riesce ad emergere dall'anonimato. La musica è minimale in ogni suo elemento, estremamente scarna e ripetitiva. Certo, non si tratta di un demo asettico: riesce a ricreare un'atmosfera malata e perversa, ma niente di che. Purtroppo non decolla. Le parti black sono troppo statiche, monotone e prevedibili, mentre gli inserimenti industrial, seppur azzeccati, ricalcano troppo spudoratamente quanto già fatto da altri gruppi. Troppo poco, di questi tempi, per farsi notare. Rimane un prodotto insufficiente, del quale si può fare tranquillamente a meno, destinato solo agli amanti di queste sonorità. Gli altri lo troveranno estremamente noioso e banale.
"Wundenextrakte I - V" è in vendita a 3,50 euro più spese di spedizione presso il mailorder della Ashen Productions.
(BRN - Ottobre 2005)

Voto: 5.5


Contatti:
Mail Kæltetod: kaeltetod@gmx.at
Sito Kæltetod: http://cut.by/kaeltetod

Sito Ashen Productions: http://www.ashenproductions.net/