IVORY KNIGHT
Up From The Ashes

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2001
Durata: 40 min
Genere: classic heavy americano


Mi trovo in imbarazzo di fronte a questo CD realizzato dalla band canadese, sebbene l'abbia ascoltato parecchie volte lo trovo piatto e noioso, qualche spunto buono c'è ma poco per motivarne una critica positiva. Iniziamo col dire che il sound è tipicamente americano, accostabile per certi versi alle sonorità dei primi Fates Warning e Lizzy Borden, ma che rispetto a questi perde mordente e cattiveria, sembra quasi che la band non voglia affondare i colpi, visto che in qualche song appaiono sonorità più vicine dell'AOR.
Le capacità strumentali dei componenti non sono evidenti o perlomeno non le mettono in evidenza, il cantante possiede un voce che io reputo irritante e poco espressiva, assomiglia parecchio per stile a quella di Arch, primo vocalist dei Fates Warning. Tra le canzoni da salvare cito la ballad "Picture Of Innocence", dove compaiono per l'unica volta le tastiere, canzone melodica AOR con finalmente una bella prova del cantante, e la finale "True Signs Of Life" dove finalmente la band affonda di più i colpi con un metal maggiormente energetico e rabbioso. Le altre canzoni non mi hanno convinto.
La produzione non li ha aiutati molto, si sente troppo in evidenza la batteria rispetto ai suoni di chitarra. La confezione del CD è curata con testi e foto. La band dispone di un sito internet ben realizzato con all'interno le liriche, mp3 e tabs scaricabili per chi vuole conoscerli meglio.
La bocciatura non pregiudica affatto il lavoro della band che secondo me deve semplicemente decidere se suonare hard rock melodico con tastiere, dove sembra che sia più a suo agio, oppure heavy metal classico, dove però deve mettere maggiore energia e potenza.   
(metalchurch - Ottobre 2002)

Voto: 5


Contatti:
Sito internet: http://www.ivoryknight.com/




Tanto per dimostrare per l'ennesima volta che alla fine è sempre e solo una questione di gusti, io mi trovo in disaccordo con metalchurch e confesso che questo album mi è piaciuto un bel po'. Non sono un grande amante del genere, quindi il parere di metalchurch è più autorevole del mio, però questo album me lo sono sentito un bel po' di volte in questi giorni, e me lo riascolto sempre volentieri. Certo non c'è nulla di nuovo, di originale o di clamorosamente bello, ma questi 40 minuti scorrono sempre lisci che è un piacere, e per questo gli do un bel 7.
(teonzo - Ottobre 2002)

Voto: 7