IRREVERENCE
Target: Hate (MCD)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 25 min
Genere: thrash/death


Dopo un po' di peripezie (dovevano spedirmi il promo tempo fa ma non si è mai visto) e alcuni giri strani, mi è capitato in mano questo MCD degli Irreverence. Si tratta di un gruppo italiano, ma non so di quale parte siano. Ho guardato sul loro sito, ma né la biografia né i contatti mi aiutano... ragà, un minimo di indirizzo dovreste metterlo da qualche parte se volete che la gente vi compri la roba! Gli Irreverence, stando alla biografia, sono attivi dal 1995 e prima di questo MCD avevano registrato due demo ed un album. La line-up che ha registrato "Target: Hate" era composta da Ricky (chitarra e voce), Mauro (basso), Davide (batteria) e Stefano (chitarra solista). In seguito Stefano ha lasciato il gruppo ed è entrato Luca a sostituirlo.
"Target: Hate" contiene 6 canzoni: le prime 4 sono cantate, poi c'è la strumentale "In Thoughts" e per finire una cover di "Pull The Plug" dei DEATH. Le prime 4 tracce sono di stampo thrash, con qualche puntata nel death. Sono belle tirate, molto legate al thrash della Bay Area, ma con un cantato quasi in growl. Ci sono vari spunti fighi, specie quando il gruppo non punta solamente sulle classiche ritmiche thrash metal (gli assoli, oppure l'inizio di "Red Zone" per esempio). Queste 4 canzoni sono carine, ma non decollano in maniera decisa. Secondo me ci sono alcuni riff scontati che fanno abbassare il tiro complessivo. Anche la voce fa perdere impatto: risulta raschiata e dispersiva. Dovrebbero cercare di farla rendere più diretta e potente, così sembra di ricevere uno schiaffetto, e non una martellata in testa.
La strumentale è di stampo thrash, un po' sulla scia dei momenti strumentali dei Testament con Skolnick, oppure delle strumentali dei primi Metallica, con le dovute proporzioni; è una bella canzone, forse la mia preferita alla fine. La cover dei DEATH è fedele all'originale, anche qui con le dovute proporzioni.
Per la registrazione di questo MCD gli Irreverence sono andati in Germania dal mitico Harris Johns. I suoni di chitarre e basso sono quasi perfetti, niente da dire. Non mi sono piaciuti il suono della batteria, un po' plasticosa (trigger?), e la resa della voce. La confezione è buona e professionale: il CD è stampato e non masterizzato, ed il libretto è a 8 pagine a colori con tutti i testi.
In conclusione questo MCD può far contenti i nostalgici del thrash anni '80, lo stile è quello e da là non si scappa. Gli Irreverence hanno varie idee buone, e di sicuro hanno la passione e l'onestà necessaria per suonare questo tipo di musica. Le potenzialità ci sono, però secondo me devono migliorare varie piccole cose, in maniera da tener sempre alta la tensione nell'ascoltatore.
(teonzo - Giugno 2004)

Voto: 7


Contatti:
Mail: thrash@irreverence.it
Sito internet: http://www.irreverence.it/