INTRUDER
Live To Die

Etichetta: Iron Works
Anno: 1987
Durata: 42 min
Genere: thrash


"Live To Die" è il primo album degli Intruder, un quartetto americano proveniente da Nashville nel Tennessee (città famosa per la musica country!). La line-up era composta da John Pieroni (batteria), Arthur Vinett (chitarra), James Hamilton (voce) e Todd Nelson (basso).
Lo stile di questo album è un classico thrash di stile americano, vicino a quanto facevano i gruppi della Bay Area, anche se alla fine secondo me il gruppo a cui assomigliano di più sono i Flotsam And Jetsam di "No Place For Disgrace" (che venivano dall'Arizona e non da San Francisco). Siamo quindi di fronte ad un thrash diretto e potente, ma che presenta anche vari stacchi melodici, e con un cantante dalla voce acuta e pulita (anche se sulle note basse raschia un poco).
L'album comprende 8 canzoni, tutte di qualità molto buona. Gli ingredienti sono i soliti: batteria pestata senza tante finezze, riff crudi ed incazzati, ritornelli coi classici cori. La marcia in più è data dagli assoli di Vinett, molto curati e puliti, a differenza della media dei gruppi thrash dell'epoca, che facevano degli assoli alla cazzo oppure basilari, tanto per fare casino. Anche i vari stacchi melodici o acustici (come ad esempio l'intro di "Kiss Of Death") sono suonati molto bene, questo chitarrista aveva talento e ne dava già dimostrazione (ma il meglio lo darà in seguito).
Di certo non si può gridare al miracolo per quanto riguarda l'originalità, questo è un album derivativo in tutto quanto. All'epoca uscivano un sacco di gruppi thrash, e questo album degli Intruder rimase quasi nell'anonimato, sia per l'affollamento della scena che per la scarsa promozione (la Iron Works era una piccola etichetta con pochi soldi). Però resta un album figo, visto che le canzoni spaccano per bene.
La produzione dell'album è molto buona per gli standard degli anni '80: i suoni sono potenti ed anche registrati e mixati molto bene, ad esempio il basso lo si sente senza problemi. Quello che fa schifo è la confezione, io ho il CD ed il libretto è una schifezza di due pagine in bianco e nero, con in copertina una foto del gruppo... capisco la mancanza di soldi, ma almeno una copertina decente potevano trovarla!
In conclusione questo è un album consigliato ai maniaci del thrash. Qui trovate thrash puro al 100%, con delle canzoni non originali ma veramente molto buone. Il gruppo oltretutto aveva una marcia in più data dal chitarrista, per questo motivo questo album va messo nella lista delle uscite secondarie che devono far parte della collezione dei fan del genere. Ora credo sia piuttosto dura trovarlo, visto che è fuori stampa dall'epoca. Comunque sul sito del gruppo potete trovare gli mp3 di tutte le canzoni e farvi un'idea.
(teonzo - Agosto 2003)

Voto: 8


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Sito internet: http://www.intruder.biz/