INSIDIOUS DECREPANCY
The Inerrancy Of Profanation

Etichetta: Unmatched Brutality Records
Anno: 2006
Durata: 29 min
Genere: brutal death metal


A nemmeno un anno dalla ristampa del primo full-length "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering", ecco ritornare Shawn Whitaker col suo progetto Insidious Decrepancy. Ho trovato particolarmente stimolante l'idea di recensire il nuovo lavoro di questa one-man-band. In parte perché il vecchio album mi ha lasciato una buonissima impressione, in parte perché questa nuova pubblicazione vede la luce dopo quattro anni di silenzio.
La copertina del CD è piuttosto ben fatta e macabra. Rappresenta un uomo di spalle, con una corona di spine sulla testa, posizionato come se fosse appeso ad una croce. Il corpo è martoriato da tagli e frustate. Davanti a lui, un pentacolo tracciato con del filo spinato insanguinato. Il corpo dell'uomo è impalato da una grossa croce di legno rovesciata. Un disegno splatter, ma che esemplifica alla perfezione le tematiche di Insidious Decrepancy. I testi di "The Inerrancy Of Profanation" sono infatti fortemente anticristiani (in particolare, "Ordainment Of Iniquity Luridly Asphyxiating Righteousness" sembra tradurre in parole l'immagine di copertina), violenti e spesso sanguinari, con una dedizione in particolare per le dissezioni.
"The Inerrancy Of Profanation" è stato registrato in due giorni nel luglio del 2005, presso lo studio Johnny Killed Rock'n Roll di Houston, Texas. Come al solito, Shawn si occupa di tutto: voce, chitarre, basso e programmazione.
Da un punto di vista musicale, questo album mi ha lasciato un po' insoddisfatto. Come ho accennato all'inizio, dopo un disco solido quale "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering", mi sarei aspettato sinceramente qualcosa di più. Mi viene quasi da pensare che i quattro anni di silenzio abbiano nascosto un calo di ispirazione, più che una lunga gestazione dovuta ad un songwriting preciso in maniera maniacale. Attenzione, non voglio intendere che il nuovo lavoro di Insidious Decrepancy sia brutto o fiacco. Semplicemente, è inferiore al suo predecessore.
Le otto tracce di "The Inerrancy Of Profanation" non si allontanano eccessivamente dal classico stile della band. Si tratta di validi esempi di brutal death metal complesso ed aggressivo. Ogni brano è caratterizzato da strutture mutevoli e arzigogolate, ed i cambi di ritmo non si contano. Il riffing è sempre piuttosto tecnico, senza però mai scadere nell'esibizione pura. Shawn è un musicista saggio, e sa quand'è il momento di tirar fuori il suo bagaglio tecnico, e quando invece bastano poche note ma efficaci. Il suo gutturale poi, non potentissimo, sembra provenire dai pozzi più neri dell'inferno. Insomma, tutte queste caratteristiche, questi pregi, continuano ad impreziosire le composizioni dell'artista. Eppure, il risultato è piuttosto buono ma non esaltante. E' brutto scrivere questo, ma ho notato un piccolo passo indietro. Le varie tracce mi sembrano nella norma del genere, e non mi hanno impressionato come invece è successo in passato. Ci sono passaggi tecnici molto buoni, ed alcuni riff sono geniali. E' l'insieme che convince meno.
Nel caso di "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering", l'effetto sorpresa era sempre dietro l'angolo. Non che in "The Inerrancy Of Profanation" tutto sia scontato, ma ci sono pochi riff originali. Alcuni passaggi del nuovo album sembrano... come dire, troppo "facili". Cioè, è come se Shawn avesse composto di getto, e non avesse poi raffinato la sua composizione. O in questo CD l'artista ci ha messo meno cura, oppure è una semplice questione di calo di ispirazione.
Ora, non pensate che "The Inerrancy Of Profanation" sia un fallimento. L'ho scritto prima, è un buon lavoro. Se ho sottolineato la mia insoddisfazione è solo per la grande stima che nutro per Shawn Whitaker. Altri artisti, altri gruppi, potrebbero solo sognarsi un album del genere. E' composto e prodotto bene (anche se il suono della drum-machine mi è piaciuto meno questa volta). Credo che i fan del brutal death metal tecnico (Cephalic Carnage, Internal Suffering ma anche Cattle Decapitation) possanno gradire questo nuovo lavoro di Insidious Decrepancy. Personalmente, ripeto, mi sarei aspettato di più.
Ah, gli highlight del CD sono "Befouling The Adoration Of Christ", "Inebriated By The Blood Of Divine Suffering Through Secular Dissection" e la conclusiva "Unrelenting Agony Bestowed Upon The Holy Disease Ridden Minds Of The Ignorant".
(Hellvis - Maggio 2006)

Voto: 7


Contatti:
Shawn Whitaker
9525 Long Point
Houston Texas 77055
USA
Mail Insidious Decrepancy: insidiousdemise@sbcglobal.net
Sito Insidious Decrepancy: http://www.insidiousdecrepancy.net/

Sito Unmatched Brutality: http://www.unmatchedbrutality.com/