INSIDIOUS DECREPANCY
Decadent Orgy Of Atrocious Suffering (ristampa)

Etichetta: Unmatched Brutality Records
Anno: 2002 (ristampa del 2005)
Durata: 34 min
Genere: brutal death metal


La Unmatched Brutality ci sta proprio viziando! O, per lo meno, sta viziando me, visto che ne sto recensendo praticamente tutte le uscite! E, vi giuro, è il caso che porta questi promo a me. Ambedue le volte che ho avuto a che fare con l'etichetta americana, i promo erano destinati in origine ad un altro recensore ma, per una cosa o per l'altra, alla fine me li sono ritrovati sulla scrivania! E ben venga, visto che questa label sembra non sbagliare un colpo! Oddio, ci sono uscite più modeste ed altre più esaltanti, ma non c'è mai un disco che possa essere considerato brutto o inutile. Infatti, anche questa ristampa degli Insidious Decrepancy non fa eccezione. Sì, "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering" è la ristampa di un album pubblicato nel 2002, ed ora riproposto in una nuova veste grafica. Su una monocromia verde, si vede un demone alato che spinge a forza un crocefisso giù per la gola di un prete. Delizioso, vero? All'interno del libretto sono presenti tutti i testi, che vertono per lo più su tematiche splatter.
Dunque, citando il nome della band ho usato il plurale, anche se sarebbe stato più corretto non utilizzarlo. Insidious Decrepancy è infatti il nome del progetto solista di Shawn Whitaker, ottimo artista che si occupa di voce, basso, chitarra e programmazione. Insomma, fa tutto lui! Ah, già immagino che qualcuno stia storcendo il naso dopo aver letto la parola "programmazione". Ebbene sì, in questo album non c'è una batteria reale, tutto è stato programmato. Eppure, credetemi, ho scoperto questo particolare solo leggendo le informazioni contenute nel libretto! Perché, in tutta sincerità, la differenza non si sente: se ci fosse stato un batterista in carne ed ossa, il risultato sarebbe stato lo stesso! Le parti di batteria sono state programmate con cura certosina, arricchite di tanti particolari e facendo ben attenzione a non utilizzare passaggi in loop. Il buon Shawn deve averci passato una vita, al computer, per ottenere un risultato simile! Complimenti per la creatività e la costanza: il ragazzo dimostra carattere, pignoleria e tanta professionalità. La batteria è poi ben mixata con il resto degli strumenti, e qui si arriva all'altro punto di forza di "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering": l'ottima produzione. La qualità di registrazione è cristallina e potente, e riesce a comunicare tantissima energia. Chitarre e basso si sentono molto nitidamente, e la voce non è coperta dai vari strumenti. Insomma, complimenti all'ingegnere del suono!
Abbiamo parlato di chitarre, basso e voce. Bene, Shawn Whitaker se la cava ottimamente in tutti i frangenti. Il suo gutturale è ultraprofondo, tipicamente brutal, e marcio fino al midollo. Alcune volte il timbro è un po' differente, e mi ricorda vagamente quello del vecchio cantante dei Sinister periodo "Diabolical Summoning". In ambedue i casi, la voce si amalgama alla perfezione con il sound creato da chitarre e basso. Gli strumenti a corda intessono trame molto interessanti, principalmente brutal ma tante volte vicinissime al death metal più classico. Il riffing è sempre arrembante, cattivo ed assassino. L'esecuzione è grintosissima e priva di sbavature, cosa notevole vista la difficoltà tecnica di taluni passaggi. Shawn riesce a far grondare sangue alla propria musica, ma al tempo stesso non dimentica mai di colorire i vari passaggi con qualche trovata di gusto. Ogni occasione è buona per sfruttare fino allo stremo la gamma sonora delle chitarre distorte e ribassate. Insomma, come ho scritto in riferimento alla programmazione della batteria, anche il processo compositivo rivela una profonda cura del particolare. Tutto questo ha portato alla realizzazione di validissimi esempi di brutal death quali l'opener "Maniacal Contempt Spawned From Agonizing Depravity", la title-track, "Horrendous Lust For Psycopathic Purity Through Self Immolation" e la strisciante "Forsaken Defamation And Irreverence" (tutte con titoli lunghissimi, tra l'altro). Va segnalata anche la cover di "Dawn Of Possession" degli Immolation, gruppo al quale Shawn deve moltissimo (nei ringraziamenti si legge "Immolation: grazie di tutto"). La versione è molto, molto simile all'originale. Eh sì, l'artista deve averla ascoltata cento, mille volte! Ed qui che i piccoli nodi vengono al pettine! Insidious Decrepancy propone infatti un ottimo esempio di brutal death metal, ma fatica a trovare la propria strada. Nel songwriting si possono scorgere accenni non solo di Immolation, ma anche di Exhumed, Cephalic Carnage, Infernal Dominion, Suffocation, Disgorge, Dying Fetus e chi più ne ha più ne metta! Beh, mi sento anche un po' stronzo ad aver puntualizzato questo! Per lasciarsi alle spalle tali influenze, bisognerebbe essere dei geni assoluti! E Shawn Whitaker non è un genio, però è un musicista abile ed un compositore talentuoso. Le sue composizioni sono convincenti, hanno carattere e sono realizzate in maniera perfetta. Chiedere di più, sarebbe stato eccessivo. Anche perché "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering" è l'esordio del progetto Insidious Decrepancy, ed è una prima prova di spessore!
Leggendo su internet, ho visto che Shawn ha pubblicato di recente un nuovo album, "The Inerrancy Of Profanation", sempre per la Brutality Records. Mi chiedo: come si sarà evoluto il suo stile? Chissà, magari l'etichetta americana invierà a Shapeless qualche altro promo e, se non c'è due senza tre, riceverò la risposta a questa mia domanda. Per ora, se amate il brutal death metal non perdete l'occasione di farvi un bel regalo, acquistando una copia di questo "Decadent Orgy Of Atrocious Suffering".
(Hellvis - Dicembre 2005)

Voto: 8


Contatti:
Shawn Whitaker
9525 Long Point
Houston Texas 77055
USA
Mail Insidious Decrepancy: insidiousdemise@sbcglobal.net
Sito Insidious Decrepancy: http://www.insidiousdecrepancy.net/

Sito Unmatched Brutality: http://www.unmatchedbrutality.com/