INFERNAL VENGEANCE
Dual Mayhem
Etichetta: Trinity Records
Anno: 2006
Durata: 38 min
Genere: heavy/thrash metal
Non fatevi tradire dal monicker di questo gruppo svedese: gli Infernal
Vengeance sono infatti un gruppo di heavy metal tradizionale, non certo
un gruppo estremo. L'album in questione è stato registrato con la
seguente formazione: Karl Beckman (ex-Mithotyn) alla chitarra e voce,
Daniel Nilsson alla chitarra solista, Johan Kullander al basso e Karl
Lindèn alla batteria.
"Dual Mayhem" è il loro album di debutto e contiene dieci canzoni
della durata media di tre-quattro minuti ciascuna. Il genere proposto è
uno speed/thrash metal con consistenti riferimenti all'heavy classico
o, se preferite, un heavy metal puro estremizzato in alcuni frangenti,
con tanto di voce grezza e rancida. Di certo è che gli Infernal
Vengeance si ispirano quasi esclusivamente al metal degli anni '80.
Soltanto il modo di cantare di Karl Beckman si discosta leggermente da
quanto ci si potrebbe aspettare. Personalmente non mi è piaciuto in
alcuni brani, perchè quella voce pulita "alla tedesca", un po' bassa e
severa, che si ritrova specialmente in numerosi gruppi folk metal
teutonici, proprio non lo sopporto. Spero di essere riuscito a
spiegarmi. Le backing vocals, invece, sono usate con efficacia.
Nell'album domina una certa semplicità: la classica forma-canzone
caratterizza praticamente ogni brano, per capirci. Ma anche a livello
di melodie ed esecuzione viene riscontrata questa semplicità, che
dunque è messa al servizio dell'immediatezza, della fruibilità della
proposta. "Dual Mayhem" è infatti un disco facile da assimilare, adatto
a tutti coloro che amano il metal più classico e puro e non sono
particolarmente esigenti. Eppure in alcuni frangenti il gruppo si
concede qualche passaggio degno di nota, specialmente per quanto
concerne la chitarra solista.
Le canzoni, pur essendo tutte legate al metal in senso stretto, si
rivelano abbastanza varie e riescono a differenziarsi in maniera netta
tra loro. Fermo restando che nessuna traccia abbraccia un genere
soltanto, si possono identificare brani più spiccatamente speed/thrash
di scuola europea ("Glorious North" e "The Dark") e altri che puntano
leggermente di più su melodie epiche degne di un gruppo power ("Defend
Our Kingdom"), alcuni fondono intimamente questi due elementi
("Tremendous Malice", "I Am God" e "Launch Of Evil") oppure richiamano
addirittura i Motörhead (vedasi l'inizio vivace di "By The End Of The
Day", con tanto di voce rovinata dagli eccessi dell'alcol!), mentre la
title-track è un misto di primi Black Sabbath e stoner rock.
Insomma, la band cerca di accontentare un po' tutti, ed in parte
potrebbe esserci riuscita. Non si può dire certo che lo stile degli
Infernal Vengeance appaia come un collage mal riuscito di generi
musicali, perchè i vari elementi sono tra loro abbastanza legati. Anche
la registrazione e l'esecuzione sono all'altezza. Mi chiedo invece che
importanza possa avere un album del genere nel 2006. Probabilmente
nessuna, se non quella di appagare i nostalgici di certe sonorità. A
conti fatti, "Dual Mayhem" sembra un album tributo alla musica che
questi quattro svedesi amano, nè più, nè meno.
Personalmente preferisco quei momenti nei quali il quartetto si
lascia andare a brani veloci e vivaci, ma dipende dai gusti. Anche le
note tristi dell'assolo di "Bleed For Your Master" non sono male. In
genere non ci sono cali sensibili nell'arco di "Dual Mayhem", ma vanno
segnalati alcuni finali assolutamente da rivedere, oltre alle voci
pulite troppo pacchiane citate in precedenza.
Concludo con una frase tratta dal booklet: "as long there's metal, disco always will fail...". Se è questo in cui credete, allora gli Infernal Vengeance potrebbero fare al caso vostro.
(BRN - Giugno 2006)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail Infernal Vengeance: info@infernalvengeance.com
Sito Infernal Vengeance: http://www.infernalvengeance.com/
Sito Trinity Records: http://www.trinityrecords.com.tk/