INFECTED MALIGNITY
The Malignity Born From Despair
Etichetta: Unmatched Brutality
Anno: 2006
Durata: 33 min
Genere: brutal
Eccoci qua a recensire il debutto discografico dei Giapponesi Infected
Malignity, che segue un demo del 2005 e uno split, che conteneva
comunque materiale del demo.
Ci troviamo quindi davanti ad una band "giovane", all'attivo da poco
tempo, precisamente da settembre 2004, ma non per questo immatura,
tutt'altro, visto che il disco è stato registrato ad agosto 2005, a
nemmeno un'anno dalla formazione, mentre il demo solo pochi mesi dopo!
Devono essere piaciuti molto alla Unmatched Brutality, che appunto nell'anno corrente gli ha pubblicato il CD.
Nei trentaquattro minuti del CD ci troviamo davanti ad un assalto
di brutal death metal come i Suffocation, maggiore fonte di ispirazione
della band, insegnano. Tra le influenze principali del gruppo non posso
però non citare gli Hate Eternal, soprattutto per le parti veloci e per
l'atmosfere nere che evocano (anche se non siamo ai livelli della band
di Rutan), Deeds Of Flesh, Decrepith Birth e in piccola parte i
Cryptopsy.
Per il resto c'è tutto quello che ci si potrebbe aspettare da un
gruppo di questo genere: la batteria ovviamente è un treno in corsa, con
potenti blast-beat a dettare la maggior parte delle ritmiche, unite a
degli ottimi rallentamenti carichi di groove come le nuove band (vedi
Psycroptic) insegnano.
Ottime anche le chitarre, tanto in fase ritmica quanto nelle solistiche, mentre il basso purtroppo è un po' assente.
La voce è monotona, si limita sempre ad un growl
massiccio e basso alla Frank Mullen, ma senza dare mai picchi
particolari se non in "Retaliate Against The Pain", dove fa capolino
un'ottimo scream.
Le composizioni non sono molto lunghe, ma come ci si può aspettare
la forma canzone è inesistente, piuttosto ci troviamo davanti a delle
strutture cervellotiche, ad un vortice di riffing, come appunto i
Suffocation insegnano.
Sicuramente le tracce che spiccano di più sono la prima
"Anathatized Vision", che nel rallentamento centrale richiama davvero
in modo massiccio i Suffocation. Da segnalare anche "Revival", la traccia più corta
e diretta del CD, che potrei definire il biglietto da visita perfetto
per questo gruppo.
La produzione mi è piaciuta davvero molto, per niente caotica ma comunque potente.
In particolar modo la batteria: a parte la cassa triggerata
(indispensabile comunque nel genere) i suoni sono abbastanza naturali,
e questo aumenta di non poco la potenza soprattutto nelle parti veloci.
Invece quello che poteva essere curato meglio è il libretto del
CD, che si apre a ventaglio ma è praticamente vuoto... Non ci sono
nemmeno i testi nonostante il posto non manchi, però è presente la
pagina del merchandising...
In definitiva questo disco, anche se non cambierà la storia del
genere, è davvero ottimo se paragonato alle tantissime uscite del
genere attuali. Peccato manchino alcuni picchi di personalità che
potrebbero fargli fare il salto di qualità, ma vista la giovane età del
gruppo sono convinto che miglioreranno, sperando che si focalizzino
sull'aumentare la personalità piuttosto che "gonfiarsi" ulteriormente
in tecnica ed intricatezza.
Certo, il genere è quello che è, non è per tutti, ma agli amanti
del brutal consiglio di non lasciarsi sfuggire questa nuova
realtà del Sol Levante!
(DanieleDNR - Giugno 2006)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Infected Malignity: infectedmalignity@hotmail.com
Sito Infected Malignity: http://sound.jp/infectedmalignity
Sito Unmatched Brutality: http://www.unmatchedbrutality.com/