INDESTRUCTIBLE NOISE COMMAND
Razorback
Etichetta: Giant Records
Anno: 1987
Durata: 50 min
Genere: Thrash
Forti questi I.N.C.!!! E dire che prima di
quest'estate non ne sapevo un bel cazzo!!! Poi il padrone supremo della zine,
teonzo, ha deciso di porre fine alla mia ignoranza e mi ha passato questo
vinile, chiedendomi gentilmente con una 44 Magnum carica, puntata contro di me,
se potevo recensirlo!! Di fronte a tanta gentilezza non potevo tirarmi indietro e così ecco a voi la rece dell'esordio degli
I.N.C.!! Questo gruppo poi sfornerà un altro album dal titolo "The Visitor", per poi sparire nel nulla (rapiti dagli alieni di cui parlavano???).
Comunque, occupiamoci di quest'album, che è davvero molto carino!! La band
propone un thrash piuttosto canonico, che paga pegno ai grandi del genere,
soprattutto a gruppi come i Metallica e gli Slayer!! Nonostante non propongano
niente di innovativo (ma poi chissà perché si cerca sempre qualcosa di
innovativo!!!) fanno molto bene il loro lavoro e sfornano una serie di
canzoncine che faranno la felicità dei thrashers più incalliti!!! Molto bello il
lato A del vinile, mentre nel lato B il gruppo cala un po'!
Ma veniamo con
ordine!! Il pezzo di apertura "I.N.C." è una gran figata!!! Una canzone davvero sporca e grezza, ma che si stampa sul muso dell'ascoltatore come un cazzotto
ben assestato!!! Davvero una bordata thrash con quei classici riffs di chitarra
che hanno fatto così grande questo genere!!! La band dimostra di saper suonare;
i brani sono piuttosto lunghi e intricati e presentano dei passaggi davvero
fighi! Da segnalare la prova del bassista/cantante Dennis Gergerly che si spara
un bel po' di virtuosismi davvero fighi!!! Molto bella è anche "The Grip Of Death" che si caratterizza per essere un pezzo più mosh e cadenzato, ma che
esplode con una potente accelerazione quando arriva il ritornello!!! Da
segnalare anche "War Not Words" con un fantastico giro di basso nel pezzo
centrale e l'ultima del lato A, "Anarchy (The Pursuit Of Happiness)". Il
lato A è davvero il più figo, tutte le canzoni che lo compongono sono molto ben
strutturate e molto potenti e si stampano nella testa!!!
Il lato B si apre con
il pezzo più figo e cioè la title-track "Razorback", che altro non è se non
un misto di potenza e velocità!! Anche qui si è su ottimi livelli!!!!! Il resto dell'album secondo me è un po' meno bello, anche se non c'è nessuna canzone da
buttare o che faccia schifo!!!
Non aspettatevi di trovarvi di fronte
all'ultima frontiera musicale!! Il gruppo è fiero di portare alta la bandiera del
thrash puro e semplice, senza fronzoli!!! Non è sicuramente un album
fondamentale, ma è straconsigliato a chi ama profondamente il thrash anni '80
senza compromessi e si è stufato di ascoltare sempre gli stessi albums!! Non
credo sia molto facile da trovare, anzi!! Se sarete cosi fortunati da trovarlo a
qualche fiera del disco usato o in qualche negozietto, compratelo senza troppi
timori (a patto che amiate il genere, ovviamente), vedrete che questi 4
ragazzotti non vi deluderanno!!!
Thrash 'til death!!!!!!
(EvilEnry - Novembre 2002)
Voto: 7.5
Questo è uno di quei classici album di gruppi sconosciuti che però merita di far parte della collezione di ogni thrasher. Ok, non c'è nulla di nuovo, ma chi se ne fotte... le canzoni sono fighe e spaccano, quello che conta nel thrash è questo! Se volete allargare la vostra collezione thrash segnatevi questo nome, i due album degli INC sono una garanzia.
(teonzo - Novembre 2002)
Voto: 8