IMPUREZA + ARSONIST + SUDDEN DEATH (GER) + INGURGITATING OBLIVION
Reincremation

Etichetta: Nihilistic Holocaust
Anno: 2007
Durata: 58 min
Genere Impureza: death metal con parti flamenco
Genere Arsonist: brutal death metal
Genere Sudden Death (GER): death metal
Genere Ingurgitating Oblivion: brutal death metal


Dalle profondità dell'underground, ecco un ottimo split a quattro pubblicato dalla coriacea Nihilistic Holocaust: "Reincremation".
La copertina, con disegno nero su sfondo rosso, è tratta da un dipinto di Gabriel Skrowon, la mente della Nihilistic. Ed è leggendo le informazioni che scopriamo i gruppi con i quali abbiamo a che fare: Impureza, Arsonist, Sudden Death ed Ingurgitating Oblivion.
La partenza spetta ai francesi Impureza, con "El Gitano Maldito". Il loro stile è subito evidente, con bordate metalliche sotto la classica melodia flamenco della chitarra classica. Nonostante la provenienza geografica, il gruppo canta in spagnolo, anche se il growling profondo non è che lo renda evidente al primo ascolto. Di derivazione flamenco sono anche i vari riff, nonostante la struttura della canzone sia profondamente death. La tecnica del gruppo è comunque validissima, così come l'espressività e la ricchezza dell'arrangiamento. Bravi come al solito, in questo alternarsi di brutalità e parti più moderate. Questa traccia, come le seguenti, sono tratte dal loro demo più recente.
"En El Desierto De Ma Creencia": il cantante mette da parte un attimo il growling, a favore di vocalizzi più narrati. In questo caso vengono alla mente i paragoni con i Brujeria, più che altro per la cadenza della voce. Stilisticamente, invece, gli Impureza sono abbastanza originali. Quando la canzone entra nel suo vivo, ecco il consueto esempio di death metal suonato ottimamente, diretto e dalle melodie ispaniche. Rispetto al passato, il gruppo ha abbandonato a poco a poco i territori brutal per creare qualcosa di più ragionato, che accostasse le parti flamenco con quelle metal in maniera più coerente e meno stridente. Demo dopo demo, comunque, questi francesi mostrano una crescita pazzesca. In più, la qualità di registrazione è veramente buona.
"Varicocha" segna un ritorno alle sonorità più brutali, e più estreme, del gruppo. In questo caso, la scuola degli americani si fa sentire. Questa composizione è molto tecnica e potente, oscura e negativa. Prima che intervenga la melodia, portata come al solito dalla chitarra classica, "Varicocha" sembra che sia stata partorita da un'altra mente, diversa da quella degli Impureza. Invece sono sempre loro, più creativi che mai.
Ricordo che la Nihilistic Holocaust ha pubblicato, da poco, una cassetta contenente i tre demo degli Impureza. Per i maniaci dell'underground, un acquisto da non perdere! Anche perchè credo che ne sentiremo parlare molto presto!
Andiamo ora in Svezia, dagli Arsonist. Queste traccie, tratte tutte dal demo 2006, godono di una qualità di registrazione veramente buona. "Sadistic Necrophile Bed-Pleasures" mette subito in chiaro le intenzioni del gruppo: un brutal death incazzato, che coniuga tecnica ad un ottimo groove. Di svedese, nella loro musica, non c'è proprio nulla. Il gruppo guarda agli Stati Uniti, senza ombra di dubbio. Anche la seconda composizione, "Divine Art Of Killing" mette in mostra le medesime velleità artistiche. Comunque sia, tecnica sicura e grande grinta. I musicisti sono davvero bravi, e la loro musica è variegata e ricca di stimoli. Questa seconda traccia li assesta su territori più tradizionalmente death metal, non raggiungendo mai velocità ultrasoniche.
"Instruments Of Torture" (notate dai titoli a quali tematiche siano affezionati gli Arsonist!) è un'altra mazzata priva di compromessi, nella quale ai riff sanguigni delle chitarre si accompagna un ritmo totalmente devastante. Gli Arsonist vogliono far male, e tutta la loro arte è dedicata a questo scopo. Molto bravi!
Dalla Svezia alla Germania, dai Sudden Death. Non i nostri, ovviamente. I nostri Sudden Death sono una cosa, ed una delle migliori realtà tricolori. Questi non sono ai loro stessi livelli, ma si difendono. Con grinta, passione e tanta militanza nell'underground.
"Until Hell Froze" ha un suono livido, a causa di una qualità di registrazione non ineccepibile. Ogni strumento è comunque ben distinguibile, così come la tecnica sicura del gruppo. Ed è proprio grazie a queste caratteristiche che la musica di questo split è così apprezzabile: siamo distanti dai suoni raffinati, ultratriggerati delle ultime "grandi" uscite brutal o death. Qui tutto è genuino e spontaneo. Il death metal rivive in queste composizioni, nei riff tradizionali e nel growling profondissimo del cantante. Grande dinamismo ritmico.
"Insert Coin" ci ripropone la mistura vincente di groove, accelerazioni brucianti e cattiveria illimitata. Death metal retrò, sostenuto da una buona tecnica e da un arrangiamento impeccabile. Come di consueto, il gruppo tedesco punta molto sulle continue accelerazioni/decelerazioni che rendono il tutto così gustoso.
"Black Pieces" gioca nuovamente la carte della creatività ritmica, che compensa in parte la scarsa originalità dei riff. Nell'insieme, un altro brano da ascoltare e dal quale farsi coinvolgere, liberandosi in headbanging scatenati. Dal vivo, questi Sudden Death devono essere una forza. Le traccie sono state tratte dal loro CD del 2007.
Anche "Broken Wings" non è da meno, emozionante e ben realizzata come al solito. Questo gruppo non è originalissimo, ma sa il fatto suo. Non potrà che crescere!
Restiamo in Germania, per l'ultimo gruppo di questo split a quattro: gli Ingurgitating Oblivion. Sono tutti gruppi che, in un modo o nell'altro, il lettore di Shapeless ha già avuto modo di conoscere. Ospiti fissi di compilation, sono passati più volte per le pagine virtuali della nostra zine.
Tratta dal demo del 2004,"Veil Of Perception" è una traccia assolutamente negativa, dai suoni oscuri e profondi. Il growling devasta un tessuto sonoro denso e totalmente ostile. Qui il groove è messo da parte, come i riff accattivanti, a favore di una totale immersione nel death brutale.
Quasi attaccata alla precedente, "Poetry Of The Flesh" è la riconferma dello stile atonale di questi tedeschi. Sicuramente, si tratta del gruppo più ostico dell'intero split: di rado si punta sul passaggio d'effetto, prediligendo un approccio più cerebrale e complesso.
Gli stessi stilemi sono presenti anche nella conclusiva "Deconstructed Creature". Sicuramente, agli Ingurgitating Oblivion và la palma di gruppo più complesso ed incasinato. L'ideale per gli amanti delle band brutal più arzigogolate e disumane.
Ma che bello split, questo della Nihilistic Holocaust! Quattro gruppi underground, e che gruppi! Occhio, non ci troviamo di fronte alle nuove frontiere del death metal, ma è sicuro che molte di queste traccie farebbero gola a gruppi ben più blasonati! Fossi in voi, mi accaparrerei questo "Reincremation": è l'unico modo per ascoltarsi band di valore in una botta sola, a meno che non siate così entusiasti da informarvi e cercarvi i demo di ognuna di esse!
Comunque, ragazzi, gioite! Il death metal non è morto: i quattro gruppi qui presenti ne sono la dimostrazione!
(Hellvis - Ottobre 2007)

Voto Impureza: 8
Voto Arsonist: 7.5
Voto Sudden Death (GER): 7
Voto Ingurgitating Oblivion: 7.5



Contatti:
Sito Impureza: http://www.myspace.com/impureza

Sito Arsonist: http://www.myspace.com/arsonistmetal

Sito Sudden Death (GER): http://www.suddendeathmetal.de/

Sito Ingurgitating Oblivion: http://www.ingurgitating-oblivion.de/

Sito Nihilistic Holocaust: http://site.voila.fr/NIHILISTIC