ICED EARTH
Horror Show

Etichetta: Century Media
Anno: 2001
Durata: 56 min
Genere: power americano


Partiamo dalla fine, il disco è incredibilmente deludente e monocorde, nonostante l'artwork veramente eccellente. L'album è incentrato su soluzioni ormai prevedibili, come per esempio le galoppate old-style presenti su buona parte delle canzoni, così come quando Schaffer tenta di alzare il piede dall'acceleratore (Ghost Of Freedom) non convince del tutto. Oltre alla bassa qualità delle stesse, un'altra cosa opinabile è la produzione, che francamente trovo molto deludente, in primo luogo perchè c'è solo ed esclusivamente la chitarra di Jon Schaffer e la batteria monocorde di Richard Christy, e il resto tutto in secondo piano. Parlando proprio delle canzoni, diciamo che l'opener "Wolf" è veramente carina, ma non riesce a convincere più di tanto, anche a causa della staticità (ormai assodata) del songwriting di Schaffer. Le altre canzoni si dipanano tra le classiche speed song e quelle più cadenzate, vedi "Damien" e "Dracula" (le più convincenti del lotto). Il resto è mediocrità allo stato puro, né più né meno. Una canzone come "Im-Ho-Tep" (veramente BRUTTA) sarebbe stata scartata da un album ispirato come "Something Wicked This Way Comes", anche "Dragon's Child" è di una piattezza disarmante. Sinceramente io mi sarei aspettato qualcosa di molto superiore ed ispirato, come si fa a ridurre l'apporto di Christy e DiGiorgio, e considerarli come comprimari? Sono domande che resteranno irrisolte, ma di una cosa sono più che sicuro, se continueranno su questa scia prevedo una fine tipo Stratovarius...
(Noldor - Dicembre 2001)

Voto: 5.5



Unico disco che non mi piace, di questo gruppo (per ora). Evidente la voglia di Schaffer di avere un pubblico maggiore, Blindguardianezzando, o Demons&Wizardsando se preferite, la sua creatura che invece deve essere bella rocciosa porca pupazza!! E senza quei corettini inutili... ma a parte questo l'album lo trovo piuttosto senza idee, scialbo, se vi piace allora vi consiglio caldamente l'ascolto dei precedenti.
(bist - Marzo 2002)

Voto: 5