HYKSOS
Hyksos

Etichetta: Hyksos Records (recensita la ristampa della Metal For Muthas)
Anno: 1982
Durata: 73 min (durata della ristampa)
Genere: Hard Rock


Ho cercato questo vinile per anni e ringraziando il cielo non l'ho mai trovato, perché solo ora, grazie alla ristampa della Metal For Muthas, ho evitato di spendere una cifra esagerata per un disco che di metal ha ben poco. Rarissimo pezzo da collezione (quotato circa 150 euro), ha la fama di essere un indispensabile pezzo di metallo anni '80, forse per la bella e pacchiana cover fantasy, forse per qualche pezzo come "The Kings" (inclusa nella compilation "Metal Massacre 2" della Metal Blade) che contiene qualche gene del futuro epic metal. L'esordio di questi 5 ragazzi non è altro che puro hard rock che tenta di scrollarsi di dosso l'influenza degli anni '70 per abbracciare sonorità più pesanti. Dopo essermi ripreso dalla delusione e riascoltandolo consapevole di cosa mi trovavo di fronte, devo dire che il dischetto risulta piacevole con alcuni brani da menzionare come la già citata "The Kings" o l'heavy/rock della veramente bella "Shadow Of A Stallion". Il disco non presenta eccessive cadute di tono ma sicuramente non ci troviamo di fronte ad un disco indispensabile come i nostri cugini tedeschi ci vogliono far credere.
La ristampa in CD contiene ben 7 bonus tra cui la bella versione di "Victim Of Changes" dei Judas Priest e la cover della cover (orrendo gioco di parole... ma non conosco di chi è l'originale) (dovrebbe essere dei Fleetwood Mac - nd teonzo) di "The Green Manalishi", sempre dei Judas.
(Stefanungol - Maggio 2003)

Voto: 6