HUMAN TAXIDERMY
Album

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 35 min
Genere: death / brutal


Human Taxidermy non è il nome di una band. Si tratta del progetto di un unico individuo: Anthony Roarks. Grande appassionato del death metal in tutte le sue forme, dà sfogo alla propria ispirazione in perfetta solitudine. A partire dal processo creativo, passando poi per quello produttivo ed infine realizzativo, la sua musica non subisce influenze esterne. Nei suoi lavori non si avvale di session man. Anthony dimostra di cavarsela egregiamente da solo e di essere un discreto polistrumentista. Si esibisce in maniera convincente con chitarre, basso, batteria, tastiere ed il growling.
Questo album, senza titolo, presenta dieci tracce di onesto death metal. La qualità di registrazione è piuttosto buona e sufficientemente potente. La musica è suonata in maniera professionale e, francamente, non si sente che si tratta di una one-man-band.
Il death di Human Taxidermy è così diretto e sincero che è difficile prodigarsi in descrizioni. In alcuni frangenti esso si fa brutale: la musica accelera rendendo i riff ancora più vorticosi mentre il growling potente di Anthony si alterna a strilli simil-grind. Altre volte la musica rallenta risultando inquietante ma mai opprimente.
Anthony Roarks dà il meglio di sé soprattutto quando le canzoni sono semplici e "groovy": ottima la scelta di inserire "Accelerated Negative Motion" come opener. Questa traccia è l'esempio più lampante del modo in cui l'artista interpreti il death: la struttura del brano può essere semplice ma non deve perdere nulla in termini di creatività. Ecco quindi che la canzone si sviluppa su coordinate a suo modo originali.
Un'altra caratteristica di Human Taxidermy è la ricerca di riff particolarmente incisivi. Molto efficace è quello in apertura di "Skin Thief". Vivace, rimane subito in testa. Inoltre il death metal è visto come materiale facilmente plasmabile nelle forme più diverse. Si passa quindi dalle atmosfere ipnotiche di "Repulsed By Imperfection" alla melodia toccante di "To Find Meaning In Nothing".
Nel corso di dieci tracce Anthony Roarks dimostra di essere dotato di una sensibilità musicale molto spiccata. L'ascolto di questo album risulta piacevole ed interessante. Tutto qui. Il giudizio è positivo senza gridare al genio. Secondo me vale la pena di un ascolto. Visitate il sito della band dove potrete scaricare degli mp3 ed, eventualmente, ordinare il CD.
(Hellvis - Novembre 2003)

Voto: 7


Contatti:
Mail: humantaxidermy@hotmail.com
Sito internet: http://www.humantaxidermy.com/